La Parola del giorno
14 Ottobre 2025 Luca 11, 37-41
“Dobbiamo trovarci un posto in questa realtà;
non si può vivere solo con le verità eterne:
così rischieremmo di fare la politica degli struzzi.
Vivere pienamente, verso l’esterno come verso l’interno,
non sacrificare nulla della realtà esterna
a beneficio di quella interna, e viceversa:
considera tutto ciò come un bel compito per te stessa.”
Etty Hillesum
13 Ottobre 2025 Luca 11, 29-32
La fede non ha garanzie scritte, non è faccenda da sigillare con fenomeni strani. Se così fosse, diventerebbe ovvia, poi banale, poi, inevitabilmente, dimenticata. No, la fede è scommessa e rischio. Certo che ci sono segni, ma essi non servono a fermare il cammino (“perché tanto ora sono sicuro che sono nel giusto”), bensì lo incoraggiano.
Dehoniani
L’uomo è quello che leggendo i segni sa riportare tutta la creazione a Dio e dice “Abbà” a nome di tutto il creato.
S. Fausti
12 Ottobre 2025 Luca 17, 11-19
La vita non si misura dal numero di respiri che facciamo, ma dai momenti che ci tolgono il fiato… e dai ringraziamenti che li accompagnano.
Maya Angelou
«Forse la gratitudine è riconoscere il bene che ci arriva da fuori e rispondere a questo bene manifestando la nostra gioia. Il ‘fuori’ può essere una persona, una pianta, un animale che si fa cibo, la terra intera, il cielo e, ancora più largamente, quel potere che fa muovere il sole e le altre stelle. È dunque un movimento di ritorno, un’onda che ci attraversa e completa il suo armonico movimento».
Mariangela Gualtieri
11 Ottobre 2025 Luca 11, 27-28
La lode è il modo dell’amore che ha sempre in sé un elemento di gioia.
Clive Staples Lewis
Ascoltare il Signore vuol dire farsi grembo, accogliere Dio nel proprio cuore, nella propria mente e nel proprio spirito. Farci grembo come Maria che accolse Gesù nel suo seno… Dio ci dà la Parola, tendiamo le orecchie per ascoltarla, apriamo il cuore e la mente per riceverla, facciamola crescere e manifestiamola al mondo.
Papa Francesco
10 Ottobre 2025 Luca 11, 15-26
La scelta di liberarci dello spirito impuro è cosa quotidiana che ci chiede un’attenzione
alla nostra interiorità e non un illusorio impegno a compieredei gesti esteriori.
Ogni giorno dobbiamo scegliere il posto che vogliamo nella vita.
PG
L’amore di Dio danza sulla punta di un dito,
la sua gentilezza diviene la nostra sensibilità.
Dehoniani
9 Ottobre 2025 Luca 11, 5-13
Quando preghiamo bisogna imparare a essere molto sfacciati, insistenti, quasi insensibili alle esigenze dell’altro; in una parola: serenamente «invadenti». Nella preghiera, del resto, non è in gioco semplicemente qualche parola da pronunciare in vista di qualche dono da ricevere, ma la totalità del nostro essere in relazione con la paternità di Dio.
R. Pasolini
8 Ottobre 2025 Luca 11, 1-4
Mettere, per mezzo del Pensiero, l’infinito di quaggiù in contatto coll’infinito di lassù, è quello che si chiama pregare.
Victor Hugo
All’uomo, ad ogni uomo che pure parte da una condizione di piccolezza Dio si fa vicino ponendo sulle sue labbra il nome di Abbà-padre. Ripetere questo nome significa accedere alla comprensione del nostro nome più vero: figlio amato di un amore eterno.
A. Savone
7 Ottobre 2025 Luca 10, 38-42
Sentire è facile perché esercizio dell’udito
ma ascoltare è un arte perché si ascolta
anche con lo sguardo, con il cuore, con l’intelligenza.
Enzo Bianchi
Maria, ascolta e accoglie, vera donna dell’accoglienza. Maria si fa Buon Samaritano del cuore, delle ansie e delle preoccupazioni dell’Amico. È scrigno che si apre per accogliere questi gioielli dell’animo di Gesù, è ampolla che raccoglie con cura ogni goccia di lacrima che stilla il cuore dell’Amico. Ogni lacrima diventa quella perla preziosa che trova nel campo dell’esistenza e che nessuno le potrà più togliere.
PG
6 Ottobre 2025 Luca 10, 25-37
Solo accettando e riconoscendo le nostre ferite, non solo dolorose, ma anche oliate, benedette, amate, può nascere quel cammino che ci porta incontro ad altri malcapitati della vita. In questo modo possiamo comprendere e avvicinarci, perché siamo sulla stessa barca. E potremmo dirci prossimo l’uno dell’altro perché Dio è prossimo a tutti.
Dehoniani
“Non chiederti: chi è il mio prossimo? Tocca a te farti prossimo di chi è nel bisogno”.
Sant’Agostino
