La Parola del giorno
30 Agosto 2025 Matteo 25, 14-30
Talora facciamo veramente fatica a comprendere quanto e come il Signore ci faccia dono di una «chiamata» alla vita che si concretizza attraverso le varie chiamate della e nella vita. Ognuna di esse può essere per noi l’occasione di andare oltre la nostra «paura». Pertanto, perché questo avvenga veramente, dobbiamo uscire da quella «buca nel terreno» nella quale ci nascondiamo per non essere troppo disturbati e dove ci illudiamo di essere innocenti davanti a tutto e a tutti.
M. D. Semeraro
29 Agosto 2025 Marco 6, 17-29
A lungo andare, pur sentendo attrazione per ciò che è vero se non si fanno scelte conseguenti prima o poi si combinano guai irreparabili.
L.M. Epicoco
Sperare che siano gli altri a comprendere quando vorresti dire “no”, ma non osi, è rinunciare alla libertà di gestire i propri confini (che gli altri non conosceranno e, quindi, non rispetteranno).
P. Lanza
28 Agosto 2025 Matteo 24, 42-51
È necessario rimanere sobri per non abusare mai della fiducia accordata dal padrone e della posizione in cui ci si viene a trovare,
non certo per esercitare il proprio potere, ma per mettersi a servizio del bene altrui.
M. D. Semeraro
Vegliamo, per non cedere.
Vegliamo perché la fede è proprio una veglia colma di fiducia, un’attesa protratta nel tempo, un desiderio che non si spegne e non finisce.
Vegliamo non solo in attesa del Signore glorioso che verrà alla fine, ma anche di quello che viene ad illuminare la nostra anima.
Oggi.
P. Curtaz
27 Agosto 2025 Matteo 23, 27-32
I sepolcri imbiancati si riempiono la bocca di dichiarazioni di intenti sul passato, su ciò che non è più, o magari anche sul futuro, su ciò che non è ancora, e condannano gli altri. I viventi nel Signore invece convertono sé stessi e le loro parole hanno la conferma immediata nel presente: l’amore infatti è credibile se non è rimpianto o promessa, bensì se è speso integralmente momento per momento.
M. Zupi
26 Agosto 2025 Matteo 23, 23-26
Le parole di oggi prendono di petto l’ipocrisia che è quell’atteggiamento che ci fa vivere di facciata, che dà priorità all’apparenza, che pensa che salvando la forma si salvi anche la sostanza. Ma chi vive con certe maschere non solo fa del male a se stesso, ma fa del male anche agli altri perché preclude loro la strada che conduce a un’esperienza autentica di Dio
L. M. Epicoco
Abbiamo bisogno di ricentrarci non per perdere ciò che è secondario e che può avere un suo senso e una sua bellezza, ma per recuperare ciò che invece è essenziale. Questo significa recuperare ciò che dà vita, quello senza il quale noi moriamo e siamo morti. Questo significa recuperare la giustizia, la misericordia e la fedeltà.
PG
25 Agosto 2025 Matteo 23, 13-22
Credo non serva a nulla combattere direttamente le debolezze naturali. Dobbiamo farci violenza per agire come se ne fossimo immuni nelle circostanze in cui un dovere lo esiga imperiosamente; e nel normale corso della vita bisogna conoscerle a fondo, tenerne conto con prudenza, e sforzarsi di farne buon uso, perché tutte possono essere bene impiegate.
Simone Weil
La forza della menzogna risiede nel suo potere di ricreare la realtà, di plasmarla a piacimento, di manipolare altre persone inducendole a credere e a fare ciò che noi vogliamo in base alle nostre menzogne.
L. Manicardi
24 Agosto 2025 Luca 13, 22-30
Se voglio che la porta si apra, i perni devono essere saldi.
Ludwig Wittgenstein
Se i primi non diventano ultimi non riusciranno a entrare per la porta stretta, perché portano con sé tutta la loro presunzione di sapere. Per entrare nella relazione con Gesù bisogna spogliarsi delle proprie presunzioni. (…) Gli ultimi invece non hanno nulla da perdere: hanno già perso talmente tanto da essere ormai nudi.
G. Piccolo
23 Agosto 2025 Matteo 23, 1-12
Io non ho bisogno di stima,
né di gloria, né di altre cose simili;
ma ho bisogno d’amore.
Giacomo Leopardi
La nostra decenza, se ancora possiamo averne una,
sta nel servire più che nel parlare e ognuno deve farsi
servitore di qualcosa, di qualcuno.
Franco Arminio
21 Agosto 2025 Matteo 22, 1-14
Il Re manda i suoi servi in tutte le periferie religiose, economiche, esistenziali, psicologiche, sociali,
culturali perché chi è sopraffatto dalla povertà in umanità ora trovi casa dove c’è abbondanza di Vita.
P. Lanza
Il banchetto è pronto… La vita è pronta per essere vissuta.
A. Savone
