La Parola del giorno
25 Giugno 2024 Matteo 7, 6.12-14
Amare è capovolgere le proprie attese in attenzioni verso l’altro, così i nostri diritti diventano doveri verso il prossimo.
I nostri impegni veri sono amare i bisogni dell’amato, del fratello, del prossimo, dell’altro!
Abbiano in noi sempre una tendenza egoistica di porci al centro di tutto. Noi siamo già al centro di Dio.
Noi diventiamo come il Padre se, come Lui, poniamo al proprio centro gli altri.
PG
24 Giugno 2024 Luca 1, 57-66.80
È solo Dio a darci il nome vero, ad assegnare, cioè, il nostro posto e il nostro compito nella storia, nessun altro. A chi pretenderebbe accostare la vita e leggerla solo a partire dalle abitudini, dalle tradizioni consolidate, dal clan, viene ricordato che nessuno è padrone indiscusso del mistero di un’esistenza. Il compito di ognuno di noi è aiutare a scoprire il vero nome (quello nostro e quello di chi ci è affidato) che ci è assegnato e portarlo a compimento.
A. Savone
La nascita del Battista, è il segno della possibilità per il mondo di ritrovare la via per l’amore vero. In quel bambino è svelato il mandato affidato a ogni credente: andare «innanzi al Signore a preparargli le strade», testimoniando la sua misericordia.
Matteo Liut
23 Giugno 2024 Marco 4, 35-41
Esiste uno spazio che nulla minaccia, che nulla ha mai minacciato e che non corre alcun rischio di essere distrutto.
Uno spazio intatto, quello dell’Amore che ha fondato il nostro essere.
Christiane Singer
Nell’atto di fede c’è sempre un momento in cui bisogna chiudere gli occhi e buttarsi in acqua con cuore intrepido e senza garanzia apparente.
Paul Claudel
22 Giugno 2024 Matteo 6, 24-34
Chi si preoccupa è uno che vive sempre un passo in avanti rispetto alla vita e quindi non ha tempo di gustare la vita.
Chi si preoccupa è uno che vive con l’ansia di cosa dovrà accadere e non con la gratitudine di ciò che accade.
Dovremmo imparare un po’ tutti a “occuparci” e a non a “preoccuparci”. Dovremmo tornare tutti un po’ alla realtà e al presente.
L. M. Epicoco
“Dobbiamo combatterle giornalmente, come insetti, quelle piccole numerose preoccupazioni circa il domani, perché esauriscono le nostre energie.”
Etty Hillesum
21 Giugno 2024 Matteo 6, 19-23
I beni li accumuli, sommando moltiplichi la tua ricchezza, da un punto di vista umano, padronale.
Se ti metti invece nella prospettiva filiale e fraterna, allora i beni li condividi.
Questa è l’operazione che nel cielo moltiplica. È nella condivisione.
F. Clerici
La modalità dell’esistenza secondo l’avere non è stabilita da un processo vivente, produttivo, tra soggetto e oggetto;
essa rende cose sia il soggetto che l’oggetto.
Il rapporto è di morte, non di vita.
Erich Fromm
20 Giugno 2024 Matteo 6, 7-15
Giovane,
non dimenticare
la preghiera.
In essa, se è sincera,
fa capolino ogni volta
un nuovo sentimento,
ed in questo anche
un nuovo pensiero,
che prima non conoscevi
e che ti riconforterà;
e tu comprenderai
che la preghiera
è un’educazione.
Fëdor Dostoevskij
19 Giugno 2024 Matteo 6, 1-6.16-18
L’amore vero, quello libero interiormente, agisce silenziosamente, gode solo di amare e non di sentirsi dire grazie. Dovremmo passare dalle logiche dell’apparenza alle logiche dell’appartenenza.L. M. Epicoco
E’ difficile che gli individualisti si incontrino, al massimo si usano. E’ difficile che si ricompongano, caso mai implodono. E’ difficile che gli individualisti sappiano donare, al limite “regalano” facendo pesare che sono loro a “dare”. Agli individualisti manca la gratuità. E manca perché, in fondo, non sono cattivi, semplicemente sono immaturi. Infantili. Perché l’individualista quando dà, lo fa solo per vincere. E questo non vale solo in ambito psicosociale, ma anche nel campo della fede e della vita spirituale.
M. Illiceto
18 Giugno 2024 Matteo 5, 43-48
Le perfezioni di chi amiamo non sono finzioni dell’amore.
Amare è, al contrario, il privilegio di accorgersi di una perfezione
invisibile agli occhi degli altri.
Nicolás Gómez Dávila
Amare a comando è parecchio difficile, per questo ci viene consegnata la preghiera come “palestra” dell’amore: pregare per gli altri significa portarli nel cuore, comprenderli meglio, accettare che hanno ragioni e motivazioni profonde, anche se io non le capisco né le condivido. Strada difficile, ma necessaria, per raggiungere la «perfezione» del Padre.
Dehoniani
17 Giugno 2024 Matteo 5, 38-42
Cercando di vivere da figlio che assomiglia al Padre arrivo a poter dire a chi mi percuote che la grandezza del suo volermi male non potrà mai essere superiore al mio volergli bene, anche a costo della mia vita. Oggi più che mai il nostro paese ha bisogno di donne e uomini che credono a questo. Altrimenti, se continueremo a seguire la Legge del taglione finiremo per costruire un mondo di cecati sdentati.
L. Locatelli
