La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

13 Novembre 2024 Luca 17, 11-19

La vera guarigione non consiste nel rifarsi un’immagine, ma nel rifarsi il cuore. La gratitudine è il sintomo più bello di quelli che veramente si sono lasciati salvare da Dio.

L. M. Epicoco

Al dono deve corrispondere il nostro grazie al donatore. Solo il rapporto con lui ci salva: i suoi doni sono semplici mezzi per metterci in comunione con lui. Per questo la salvezza è tra il “già” e il “non ancora”: già offerta a tutti, non ancora tutti l’hanno accolta.

S. Fausti

12 Novembre 2024 Luca 17, 7-10

«Siamo servi inutili» nel senso che, dopo aver fatto quanto dovevamo fare, non ci siamo arricchiti di null’altro che della gioia di avere fatto fino in fondo il nostro dovere: una lavatrice di biancheria, un gesto di pietà, una sedia aggiunta, una frottola in meno, un servigio dettato da un’urgenza giunta improvvisa e inedita. Esistenze costruite sulle fondamenta di gesti gratuiti, sconosciuti, anonimi. Intensi, però.

Marco Pozza

11 Novembre 2024 Luca 17, 1-6

La fede non necessita di essere abbondante, visto che un granello di senape è già una dimensione sufficiente a renderla efficace.

Ciò di cui davvero necessita è di essere adeguata alla debolezza del vangelo e alla stoltezza della croce.

Il perdono non è fatto di gesti clamorosi, ma è «uno spirito che ama l’uomo».

R. Pasolini

10 Novembre 2024 Marco 12, 38-44

Il dono più grande non è fatto di cose, ma di noi stessi: allora anche l’ultima creatura ha qualcosa da donare.

d. Primo Mazzolari

L’infinito confina con una carezza,

l’assoluto con due spiccioli poveri,

la notte comincia con la prima stella,

l’amore con il primo sguardo,

il mondo nuovo con il piccolo gesto di una vedova senza nome.

Ermes Ronchi

9 Novembre 2024 Giovanni 2, 13-22

Casa di Dio è tutto ciò che Lui può abitare, amandolo. Gesù vuole «incendiare le nostre abitudini», appiccare un fuoco a tutto quel che sporca e disonora la sua casa, il sacro che ci abita e ci circonda. E noi altro non siamo che le scintille di quel fuoco, anche noi capaci di rompere il ghiaccio dell’indifferenza, di spezzare il gelo delle violenze, di sciogliere i lacci che annodano e soffocano.

L. Verdi

8 Novembre 2024 Luca 16, 1-8

La vera furbizia non è accumulare ma donare, perché solo il dono ci salva il futuro. Non importa quindi di ricostruirsi la fedina penale perduta, importa che cosa vogliamo farne del tempo che rimane.

L. M. Epicoco

Tutto ciò che non si dona è perduto. Tutto ciò che non si dona, viene sprecato, viene dilapidato. Nel donare si realizza una vita che non ha veramente più fine. Nel trattenere le cose per sé o nello sprecare questa vita muore senza possibilità di continuare ad essere feconda.

Pierre Ceyrac

7 Novembre 2024 Luca 15, 1-10

Il Padre è spropositato. Ci lascia scappare, perché siamo liberi di farlo, ma poi ci cerca, ci carica sulle spalle, e fa festa. Il Padre è così, non fa calcoli sul dare e avere, quanto spende per cercarci e quanto guadagna nel trovarci. La misura del suo amore è amarci senza misura.

S. Paganin

Sentirsi accolti, a casa, al sicuro, benvoluti indipendente dalla lingua, dal colore della pelle, dalla cultura, dalla religione, dalla vita morale, dalle capacità, dalle debolezze: tutto di tutti chiede uno sguardo di misericordia.

P. Lanza

6 Novembre 2024 Luca 14, 25-33

Amare Dio sopra ogni cosa non significa amare solo Dio, ma fare in modo che ogni amore sia ordinato secondo una chiara priorità: amare gli altri nello spazio dell’amore di Dio. Solo così, liberi da egoismi e piccolezze, possiamo
amare veramente!
Luca Vitali

Essere una famiglia evangelica è saper creare dentro e attorno a sé stessa dei percorsi dove le Beatitudini diventano possibilità di vita nuova e il Regno una costante presenza visibile che chiama alla vita e fa crescere l’umanità.

L. Locatelli

5 Novembre 2024 Luca 14, 15-24

E non avevo fame. Allora capii
che la fame è un istinto
di chi guarda le vetrine dal di fuori.
L’entrare, la disperde.
Emily Dickinson

Il rischio è di lasciarsi soffocare dalla quotidianità, perdendo di vista il senso di ciò che facciamo. Ci si può lasciare sommergere dal fare fino a non accorgersi più che la cena è già pronta e che essa giudica le nostre cene.

Lisa Cremaschi