La Parola del giorno
4 Novembre 2024 Luca 14, 12-14
Donare è spontaneità e gratuità.
La danza del dono non prevede contraccambio.
«Io do perché tu dia agli altri».
Enzo Bianchi
Anche oggi riceviamo senza dare nulla in contraccambio, la Parola del vangelo che ci invita ad agire al contrario, senza contraccambio e invitando chi ha veramente fame. Mentre mangiamo questa Parola lasciamoci trasportare in un mondo profondamente umano visto con gli occhi di Dio e amato con il suo cuore, con misericordia e libertà.
PG
3 Novembre 2024 Marco 12, 28b-34
“Se ami Dio senza amare il prossimo,
ami soltanto un’immagine e di un amore immaginario.
L’amore di Dio che non sia nel contempo servizio del prossimo,
è un’immensa menzogna che uno racconta a se stesso.
Se ami il prossimo senza amare Dio, che amore è questo?
È l’istinto del gregge e il gusto del calore e del tanfo della moltitudine,
è la paura di stare da soli, è il piacere di strofinarsi agli altri
oppure odio in comune di qualche altro gregge.
Se ami te stesso senza amare né Dio né il prossimo
questo amore è il contrario dell’amore.
Ma se ami Dio e il prossimo senza amare te stesso, l’amor tuo non è un dono,
poiché non si può far dono di ciò che non si ama;
è il contrario di un dono: è un oblio; è il contrario di un sacrificio: è un suicidio.
È perdita, non amore, poiché in te non vi è nessuno che possa amare.
Ordunque, ama Dio per amore del prossimo e di te stesso
ama il prossimo per amore di Dio e di te stesso
ama te stesso per amore del prossimo e di Dio.
Non opporre gli opposti, anzi congiungili nell’amore”.
Lanza del Vasto
2 Novembre 2024 Giovanni 6, 37-40
Dal mio corpo in putrefazione cresceranno dei fiori, e io sarò dentro di loro: questa è l’eternità.
Edvard Munch
Il Signore Gesù non ha eliminato né la morte né la sofferenza dall’esperienza umana. Ha invece aggiunto un’altra formidabile possibilità, quella della risurrezione, evento impensabile e impossibile ai nostri cuori ancora deboli e fragili. Perché in Dio c’è un unico, indubitabile desiderio: che nessun uomo si «perda» nella disperazione e nella solitudine.
R. Pasolini
1 Novembre 2024 Matteo 5, 1-12a
Le beatitudini compongono nove tratti del volto di Cristo e del volto dell’uomo: fra quelle nove parole ce n’è una proclamata e scritta per me, che devo individuare e realizzare, che ha in sé la forza di farmi più uomo, che contiene la mia missione nel mondo e la mia felicità. Su di essa sono chiamato a fare il mio percorso, a partire da me ma non per me, per un mondo che ha bisogno di esempi raccontabili, di storie del bene che contrastino le storie del male, di cuori puri e liberi che si occupino della felicità di qualcuno. E Dio si occuperà della loro: «Beati voi!».
Ermes Ronchi
31 Ottobre 2024 Luca 13, 31-35
Dobbiamo sempre decidere come vivere la nostra vita, e comprendere che per quanto ci sembra che da volpi si fa molta strada, alla fine è l’amore tenero di una chioccia che ha cura e protegge ad avere davvero la meglio. L’amore è disarmato per questa alla fine è anche disarmante, cioè spezza la punta di tutte le armi del male perché non riesce a scalfire la sua logica del dono, e della perdita accettata per amore.
L. M. Epicoco
30 Ottobre 2024 Luca 13, 22-30
«La fede vera si mostra non da come uno parla di Dio, ma da come parla e agisce nella vita, da lì capisco se uno ha soggiornato in Dio».
Simone Weil
La porta stretta da attraversare dice la necessità di farsi piccoli per poter essere trovati idonei al passaggio. Stretta la porta ma non chiusa se non per chi non accetta quel percorso di ridimensionamento che porta a conformare la propria esistenza su quella del Signore Gesù.
A. Savone
29 Ottobre 2024 Luca 13, 18-21
Allora, prendo tutto me stesso e mi abbandono all’universale fluire delle cose, perché in fondo sono solo un minuscolo granello dell’universo.
Giovanni Allevi
Per i nostri criteri di valutazione aziendale o economica la logica del regno di Dio sembra fallimentare perché ha fiducia nelle piccole cose, si nutre di attenzioni quotidiane, cresce nelle relazioni ordinarie, invece che capitalizzare genera frutti di servizio.
P. Lanza
28 Ottobre 2024 Luca 6, 12-19
Sceglie noi. Il suo Spirito d’amore è capace di far fiorire le cose più belle dal cuore di ciascuno di noi, che portiamo ferite, lividi, fragilità. Non ci vuole perfetti, ma amanti.
Dehoniani
Nella preghiera e nella vita anche noi siamo Trinità, anche noi siamo chiamati ad entrare nella Trinità. In quella vita che non è chiusa e perfetta fra i Tre, quella vita che è aperta e grida la sua voglia che tutti gli uomini vi entrino, perché tutto diventi una danza di pace e di amore.
PG
27 Ottobre 2024 Marco 10, 46-52
«… Diventa estremamente importante vedere generosamente, o ci ritroveremo con ben poca cosa; vedere acutamente, in modo da distinguere i vari tratti, anziché una massa generalizzata; e vedere profondamente, dentro le ombre scure, o rimarremo ingannati dal nostro stesso vedere o sentire».
James Hillman
«Ci sono occhi che non possono vedere ed occhi che non vogliono guardare.
Un mondo cieco ci rende poveri nei cuori».
Anna Maria D’Alò
