La Parola del giorno
11 Marzo 2024 Giovanni 4, 43-54
Nessuno può darci la garanzia che ciò in cui crediamo nella vita corrisponda a verità. Ciò che possiamo fare è continuare a camminare forti di quella speranza che nasce dalla fiducia. Se ricevessimo subito “segni e prodigi”, non saremmo incoraggiati a camminare, a crescere, a confrontarci con gli altri… E’ la fragilità della speranza a renderla così preziosa e umana.
Dehoniani
10 Marzo 2024 Giovanni 3, 14-21
Come facciamo a restare in piedi mentre tutto crolla? Mediante la misericordia, l’esperienza di essere amati e custoditi anche nella distruzione, anche mentre tutto crolla: “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perché chiunque crede in Lui non vada perduto”. Ecco: può crollare tutto, ma noi non andremo perduti, noi “resteremo in piedi e staremo saldi”.
L. Vitali
9 Marzo 2024 Luca 18, 9-14
Esistere è la mia preghiera, come esisto è come prego.
Maurizio Maggiani
Io sono OK, tu non sei OK!
È il piccolo persecutore che è in ognuno di noi.
G. Piccolo
8 Marzo 2024 Marco 12, 28b-34
Il primo servizio che si deve agli altri nella comunione, consiste nel prestar loro ascolto. L’amore per Dio comincia con l’ascolto della sua Parola, e analogamente l’amore per il fratello comincia con l’imparare ad ascoltarlo.
Dietrich Bonhoeffer
7 Marzo 2024 Luca 11, 14-23
Tante volte oggi, si è portati nella nostra esistenza ad operare attraverso meccanismi per cui si distinguono e si separano cose che, invece, possono essere apprezzate e possono portare alla vita soltanto se siamo capaci di tenerle insieme. E allo stesso modo all’interno di una comunità si tende a distinguere e a fare gerarchie, a mettere in gradazioni di importanza e così si introduce l’elemento della separazione, l’elemento della competizione che distrugge una comunità.
B. Lavelli
Il mondo odierno accoglie qualsiasi novità con tanta generosa tolleranza che in pochi istanti la banalizza.
Nicolás Gómez Dávila
6 Marzo 2024 Matteo 5, 17-19
Abolire o travisare segnali e indicazioni significa privare ogni uomo nato nuovo
di accorgimenti che lentamente conducono alla Sorgente. Solo chi si nutre della gratitudine di aver ricevuto insegna a sua volta l’alfabeto dell’Amore finché non si giunge alla libertà interiore: ubbidiente ascolto del Cuore.
G. Stefani
È un’illusione anche per noi cristiani pensare di poter vivere il Vangelo senza una morale, ma guai se il Vangelo fosse ridotto semplicemente a un moralismo.
L. M. Epicoco
5 Marzo 2024 Matteo 18, 21-35
“Il perdono ci strappa
dai circoli viziosi,
spezza le coazioni
a ripetere su altri il male subìto,
rompe la catena
della colpa e della vendetta,
spezza le simmetrie dell’odio”.
Hannah Arendt
Perdono non è dimenticare un torto, non è neppure cancellare la lavagna, né tanto meno è ritornare al punto di partenza. Perdono è ripartire da un gradino più alto, il gradino della fiducia in Dio, in noi stessi e nell’altro.
PG
4 Marzo 2024 Luca 4, 24-30
È più facile essere riconosciuti nel bene da uno che è lontano che essere riconosciuti nel bene da chi ci è vicino. Troppi pregiudizi a volte bloccano le nostre relazioni più prossime e questo non permette che in quelle relazioni operi la grazia.
L. M. Epicoco
Il ritenere tutto come ovvio finisce per non far riconoscere ciò che di diverso pure sta già germogliando, la familiarità finisce per dare tutto per scontato, l’abitudine finisce per leggere ogni cosa solo come stanca ripetizione di un passato senza sbocchi.
A. Savone
3 Marzo 2024 Giovanni 2, 13-25
La casa di Dio non è fatta solo di mattoni: casa di Dio è il filo d’erba e il cuore dell’uomo, è la stella nel cielo e il bambino dalle mani sporche. Casa di Dio è tutto ciò che Lui può abitare, amandolo. Gesù vuole «incendiare le nostre abitudini», appiccare un fuoco a tutto quel che sporca e disonora la sua casa, il sacro che ci abita e ci circonda.
Luigi Verdi
