La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

22 Febbraio 2024 Matteo 16, 13-19

L’occhio nel quale io vedo Dio è lo stesso occhio in cui Dio mi vede.

Meister Eckhart

O Signore, Tu che sei domanda Ti nascondi, come domanda, in ogni domanda. E la domanda su di Te l’hai nascosta nella domanda che io pongo su di me. Infatti, anche quando mi chiedo, e Ti chiedo, chi sono io, in fondo io cerco di capire anche chi sei Tu. Perché solo quando saprò chi sei Tu, allora saprò chi sono io. E lo saprò solo se Tu stesso me lo rivelerai, quando toglierai quel velo che copre Te a me e me a me medesimo.

M. Illiceto

21 Febbraio 2024 Luca 11, 29-32

Chi ha bisogno di segni per credere ha gli occhi chiusi su se stesso e sul mistero contenuto nella propria interiorità.

E. Avveduto

Non occorrono altri segni al di là di quelli che la vita ci mette sul cammino. Occorre piuttosto la capacità di leggere la vita a partire dal segno permanente che per noi resta Gesù Cristo, il suo mistero di morte e di risurrezione.

A. Savone

20 Febbraio 2024 Matteo 6, 7-15

Il cuore della preghiera, di ogni preghiera, di ogni legame d’amore è il perdono, perdono da ricevere da Dio nell’istante preciso in cui anche noi lo offriamo ai nostri fratelli. La vera preghiera d’amore è questa, il resto rischia di essere un’inutile, irrispettosa, melmosa ripetizione di parole che non cambia la vita e non scalda il cuore.P. Spoladore

La preghiera attraversa il corpo. È il respiro, il grido, l’interrogativo, la supplica, il gesto senza parole, il tempo del dilemma, il ritardo, l’imprevisto, le mani piene, le mani vuote.
J. Tolentino Mendonça

19 Febbraio 2024 Matteo 25, 31-46 Copia

Cristo ringrazia coloro che non sapevano chi sfamavano…

espressioni come: amare il prossimo in Dio, per amore di Dio, sono ingannevoli ed equivoche.

All’uomo, tutto il suo potere di attenzione è appena sufficiente per essere capace semplicemente

di guardare quel mucchio di carne inerte e nuda al bordo della strada.

Non è quello il momento di rivolgere il pensiero a Dio.

Ci sono momenti in cui bisogna pensare a Dio dimenticando tutte le creature senza eccezione,

come ce ne sono altri in cui guardando le creature non bisogna pensare esplicitamente al creatore.

Simone Weil

19 Febbraio 2024 Matteo 25, 31-46

Cristo ringrazia coloro che non sapevano chi sfamavano…

espressioni come: amare il prossimo in Dio, per amore di Dio, sono ingannevoli ed equivoche.

All’uomo, tutto il suo potere di attenzione è appena sufficiente per essere capace semplicemente

di guardare quel mucchio di carne inerte e nuda al bordo della strada.

Non è quello il momento di rivolgere il pensiero a Dio.

Ci sono momenti in cui bisogna pensare a Dio dimenticando tutte le creature senza eccezione,

come ce ne sono altri in cui guardando le creature non bisogna pensare esplicitamente al creatore.

Simone Weil

18 Febbraio 2024 Marco 1, 12-15

Conosciamo noi stessi solo fin dove siamo stati messi alla prova.

Wislawa Szymborska

“Quando vi ritrovate con le spalle al muro, rimanete immobili e mettete radici come gli alberi, affinché da una fonte più profonda non arriva la chiarezza che vi permette di vedere oltre quel muro”

Carl Gustav Jung

17 Febbraio 2024 Luca 5, 27-32

Gesù cerca il peccatore che è in me.

Non per assolvere un lungo elenco di peccati,

ma per impadronirsi della mia debolezza profonda.

E lì incarnarsi.

E. Ronchi

La metànoia, il mutamento interiore verso la luce e l’amore, che Gesù dona all’uomo, porta con sé inevitabilmente gioia, gioia grande, gioia da condividere e mangiare insieme, perché la gioia è il vero cibo dell’anima.

P. Spoladore

16 Febbraio 2024 Matteo 9, 14-15

La vita cristiana è vita presente, vissuta alla presenza di Dio, nel godimento pieno del suo dono e del suo perdono che ricevi e dai. Quindi non è che dobbiamo idealizzare il passato, quando andava meglio; o aspettare un futuro quando andrà meglio…qui e ora mangio, vivo.

S. Fausti

Nel tempo dell’attesa, non lasciar aspettare il Vangelo!
Nel tempo del digiuno, saziatene!
Mimmo Battaglia

15 Febbraio 2024 Luca 9, 22-25

La sfida quotidiana è quella di non «trascinare» la croce di «ogni giorno» ma di portarla con dignità.

M. D. Semeraro

Amare non a parole ma in concreto richiede la rinuncia al nostro egoismo, al nostro egocentrismo, esige da noi una vera crocifissione spirituale e talora anche fisica, richiede il coraggio, che non consiste nel non avere paura ma nel superare la paura per un amore più grande. In poche parole Gesù ci chiede di amare con un amore totale che rende gioia anche la croce, amore che ama per primo, che non chiede risposta, che è tutto concentrato sulla persona che ama.

O. Benzi