La Parola del giorno
6 Agosto 2024 Marco 9, 2-10
La fede cresce e si alimenta non trattenendo la luce del Trasfigurato in tende statiche, ma esponendosi a un ascolto che mette in cammino, che trasforma camminando.
Sabino Chialà
Siamo dentro un’umanità che si va trasfigurando; piano piano, le conquiste che facciamo ci portano spesso, come avviene nel vangelo, a costruire tende, ma se ci ascoltiamo abbiamo la continua inquietudine verso l’infinito, verso l’oltre.
Luigi Verdi
5 Agosto 2024 Matteo 14, 13-21
Se ci sentiamo responsabili delle cose, che sono per tutti, possiamo capire il gesto della condivisione. Ciò che viene difeso egoisticamente è perduto, per sé e per gli altri. Ciò che viene condiviso si moltiplica: diventa benessere per tutti, sovrabbondanza.
Luigi Pozzoli
4 Agosto 2024 Giovanni 6, 24-35
Credere è mangiare un pezzo di pane, è mordere la vita con un nuovo orizzonte nello sguardo, fin dove cielo e terra coincidono. Fin dove tutto, ma proprio tutto, sa di miracolo.
Luigi Verdi
L’esperienza della fede sboccia quando accade l’incontro tra l’io sono fame e l’Io sono il pane di Dio disceso dal cielo per te, per noi, per ogni uomo, per l’intera creazione. Un incontro che apre gli occhi sulla verità di Dio, è buono come il pane; sulla verità di Gesù, è la bontà di Dio fatta pane; e sulla verità dell’uomo, nel suo segreto è fame di bontà cercato e chiamato da Gesù a divenire pane conforme a lui, a sua statura.
G. Bruni
3 Agosto 2024 Matteo 14, 1-12
La fede è cosciente che ogni giorno siamo chiamati a morire perché ogni giorno possiamo risorgere a vita nuova. Questa è testimonianza che non si lascia intimorire dal potere perché crede e spera in un futuro più vero e meno schiavizzato da falsa politica e da falso mercato che sia.
Allora non avremo paura di perdere la testa o la faccia. Allora vivremo un modo nuovo di interiorità che diventerà coraggio e rivoluzione, cambiamento vero e non riforma.
PG
2 Agosto 2024 Matteo 13, 54-58
Fino all’ultimo resteranno in noi zone di incredulità la cui scoperta a volte ci sorprende.
Frère Roger Taizè
Ci vuole qualcuno (almeno ogni tanto) che per scelta, o per necessità, non segua la massa; ma sia per la massa un esempio di come si può vivere in prima persona, senza seguire la corrente né la logica del “così fan tutti”.
Ci vuole qualcuno (e perché non puoi essere tu?) che osi percorrere la propria strada, anche se gli altri non la vedono.
P. Lanza
1 Agosto 2024 Matteo 13, 47-53
Nel tesoro del nostro cuore ci sono cose nuove e cose antiche che custodiscono la loro preziosità. Guai a pensare, perciò, che il valore risieda solo nella ripetizione stanca di un passato ma guai anche a pensare che solo il nuovo abbia diritto di esistere: il nuovo non soppianta definitivamente il vecchio ma lo porta a compimento, né il vecchio può impedire al nuovo di apportare la sua freschezza e la sua capacità di leggere le cose con uno sguardo diverso.
A. Savone
La rete non ha la capacità di fare differenza tra un pesce buono e uno cattivo. Questo possono farlo solo i pescatori a riva. Per la durata della pesca ciò che conta è prendere. Tutta la storia è il tentativo di Dio di prenderci in qualche modo. Di pescarci dal mare del non senso.
L. M. Epicoco
31 Luglio 2024 Matteo 13, 44-46
Il Regno non si scopre una sola volta per poi vivere di ricordi o sentirsi arrivati; va continuamente ricercato e ritrovato in nuovi campi e mercati, perché è un’esperienza sempre in movimento, una dinamica di
scoperta, gioia e rinuncia.
Luca Vitali
“Ci sforziamo sempre, in un modo o nell’altro,
di trovare da qualche parte quello che ci manca.
Da qualche parte, in una zona qualsiasi del mondo
e dello spirito, ovunque tranne là dove siamo,
là dove siamo stati posti: ma è proprio là
e da nessun’altra parte che si trova il tesoro.”
Martin Buber
30 Luglio 2024 Matteo 13, 36-43
Questa parabola vuol portarci alla grande responsabilità personale di rispondere alla misericordia di Dio con altrettanta misericordia, non verso noi stessi, condannando gli altri, ma verso gli altri, cambiando noi stessi.
S. Fausti
29 Luglio 2024 Giovanni 11, 19-27
La risurrezione è credere nel Signore, nel Cristo, nel Figlio di Dio che viene nel mondo ad aprire i nostri sepolcri, a comunicarci la sua vita, a eliminare per sempre la morte perché ci dona una vita nell’amore e l’amore è eterno perché è Dio.
S. Fausti
Io sono risurrezione delle vite spente, sono il risvegliarsi dell’umano, il rialzarsi della vita che si è arresa. Vivere è l’infinita pazienza di risorgere, di uscire fuori dalle nostre grotte buie, lasciare che siano sciolte le chiusure e le serrature che ci bloccano, tolte le bende dagli occhi e da vecchie ferite, e partire di nuovo nel sole.
E. Ronchi
