La Parola del giorno
22 Dicembre 2023 Luca 1, 46-55
Per dieci volte Maria ripete: è lui che ha guardato, è lui che fa grandi cose, che ha dispiegato, che ha disperso, che ha rovesciato, che ha innalzato, che ha ricolmato, che ha rimandato, che ha soccorso, che si è ricordato….è lui, per dieci volte. La pietra d’angolo della fede non è quello che io faccio per Dio, ma quello che Dio fa per me; la salvezza è che lui mi ama, non che io lo ami.
E. Ronchi
21 Dicembre 2023 Luca 1, 39-45
Una delle cose più belle in natura, dove tutto è meraviglioso, è lo sguardo, o l’incontro degli occhi; questa comunicazione rapida e perfetta che trascende parola e azione.
R. W. Emerson
Ogni frutto
stringe il seme come giurando.
Cadendo giura e in forma di radice risponde
alla terra che chiama. Alla terra che canta
la promessa infinita. C’è solo vita
niente altro. Solo vita.
Mariangela Gualtieri
20 Dicembre 2023 Luca 1, 26-38
Per salvarci abbiamo bisogno di rimettere al centro il Nascere, che potrebbe tornare un verbo generoso (aggettivo che ha la stessa radice di generare) e quindi gioioso. Siamo chiamati a nascere per tutta la vita non solo individualmente, ma anche a livello di comunità: nascere è realizzare la propria vocazione sino all’ultimo istante e vivere è il modo umano di nascere del tutto. Questo lo fa ciascuno di noi «generando», insieme ad altri, qualcosa di nuovo, mettendo al mondo qualcosa di bello, dando alla luce qualcosa di inatteso, come il Natale ci ricorda.
Alessandro D’Avenia
19 Dicembre 2023 Luca 1, 5-25
Per poter sperimentare qualcosa di grande come è accaduto a Zaccaria, bisogna entrare ogni giorno nel tempio; bisogna sopportare la visita di un angelo, ossia un’irruzione nella nostra identità più profonda; bisogna sopportare il fatto di restare muti, isolati, incompresi, additati… e, soprattutto, bisogna correre il rischio di essere fecondi e avere un figlio. Un figlio: una missione, un futuro.
Pablo D’Ors
18 Dicembre 2023 Matteo 1, 18-24
Esiste in ogni cuore umano
una meta
ch’esso forse osa appena riconoscere
troppo bella
per rischiare l’audacia
di credervi.
Emily Dickinson
Sognare è il tempo in cui diamo il permesso ai nostri desideri di venire fuori. E per questo possiamo sognare solo di notte, perché i desideri hanno il colore dell’oscurità, non possiamo mai sapere in anticipo dove ci porteranno esattamente. Eppure è proprio lì che Dio ci parla. D’altra parte non si può passare tutta la vita sognando. A un certo punto bisogna destarsi dal sonno e agire.
G. Piccolo
17 Dicembre 2023 Giovanni 1, 6-8.19-28
La voce manifesta la persona a chi sa ascoltare, a chi sa cogliere quello che ella rivela,
quello che la persona ha di più nascosto e di più vero.
Italo Calvino
Chi sono io? Voi siete la voce della luce. Profeti appassionati e liberi.
Ermes Ronchi
16 Dicembre 2023 Matteo 17, 10-13
Non sappiamo più come riscoprire la passione per l’Amore
che è la profondità del nostro cuore.
E allora, volenti o nolenti, anche a noi capita di trattare
il Signore che viene e che passa come vogliamo.
O forse anche come non vogliamo, ma capita.
Questa è la sofferenza del Signore che passa,
questa è la sofferenza dei giusti che sono in mezzo a noi:
appassionati alla vita e all’uomo, ma allo stesso tempo
circondati dall’indifferenza.
PG
15 Dicembre 2023 Matteo 11, 16-19
Non far finta che tutto vada bene, ingannando sé stessi e gli altri, venendo meno alla propria responsabilità, ma non smettere di operare e progettare il bene dell’altro, anche di chi non ascolta e non cambia.
Fratel Daniele
14 Dicembre 2023 Matteo 11, 11-15
Per accogliere il Signore che viene dobbiamo come Giovanni, capire non solo che è giunto il momento in cui bisogna interpretare la realtà con gli occhi di Dio, ma che ormai c’è un modo definitivo di vederla, che è quella del Figlio che ci fa fratelli, e che ci apre totalmente a questo regno che soffre violenza, è la violenza stessa della croce che sa farsi carico del male.
S. Fausti
