La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

5 Dicembre 2023 Luca 10, 21-24

La vera visione del Cristo incarnato nel mondo d’oggi la si ha ascoltando la sua Parola.

Senza questo ascolto noi vediamo un sacco di cose ma non comprendiamo ciò che realmente sta avvenendo.

PG

Non è il sapere tante cose ciò che ci assicura, non è aver visto e fatto tante cose ciò che ci mette nella condizione dell’essere santi o beati,

ma è l’essere stati capaci di riconoscere con umiltà chi siamo e di aver avuto quindi i nostri occhi,

i nostri orecchi e dopo le nostre mani, i nostri piedi liberi per poter accogliere e donare.

S. Fausti

4 Dicembre 2023 Matteo 8, 5-11

La fede è un dono, ma dare fiducia è una scelta.

La fede è come avere un padre che ti prende in braccio,

ma la fiducia è scegliere di credere più a quelle braccia

che a tutto il resto che grida il contrario.

L. M. Epicoco

3 Dicembre 2023 Marco 13, 33-37

L’attenzione è il solo cammino verso l’inesprimibile, la sola strada al mistero.

Cristina Campo

Tutto il male in questa vita deriva da un difetto di attenzione… Il male non ha altra causa se non la nostra noncuranza e il bene può nascere soltanto da una resistenza a questo assonnarsi, da un’insonnia dello spirito che porta la nostra attenzione al suo punto d’incandescenza.

Christian Bobin

2 Dicembre 2023 Luca 21, 34-36

Vigila sui tuoi pensieri perché diventeranno le tue parole.

Vigila sulle tue parole perché diventeranno le tue azioni.

Vigila sulle tue azioni perché diventeranno le tue abitudini.

Vigila sulle tue abitudini perché diventeranno il tuo carattere.

Vigila sul tuo carattere perché influenzerà il tuo destino!

S. Sivananda

La vigilanza e la preghiera sono il nostro alzare il capo davanti al Signore che viene, non come giudice, ma come fratello. E’ certo che il Signore verrà. Occorrono serietà e severità di vita, vigilanza e pietà per vivere coerentemente la vocazione cristiana e trovarsi pronti all’incontro con lui.

Lino Pedron (dehoniano)

30 Novembre 2023 Matteo 4, 18-22

Occorre molto coraggio per lasciare un già e affidarsi all’oscurità di qualcosa di incerto.

Lasciare, perdere, andare, sono verbi che coniughiamo a fatica,
eppure sono i verbi che il vangelo più mette a tema,
sono i verbi che fa propri chi riconosce che la vita

è una chiamata continua, chi non si accontenta di ciò che ha raggiunto,

chi continua a esplorare i territori dell’inedito,

chi appartiene alla razza degli scopritori.

A. Savone

29 Novembre 2023 Luca 21, 12-19

Ci sono tempi difficili e bui in cui al credente è chiesto semplicemente di resistere, di rimanere saldo, di custodire l’interiorità, di mantenere la fede, di salvaguardare la propria umanità, di preservare la propria anima dal caos e dalla confusione.

L. Manicardi

28 Novembre 2023 Luca 21, 5-11

L’attesa incammina la nostra storia presenteverso la sua vera speranza, che non può deludere. S. Fausti

È un avviso. È l’avviso autorevolissimo che certamente sarà così, è un avviso a non perdere tempo per cose che si accartocceranno su se stesse e non lasceranno dietro a sé nemmeno la loro ombra al sole. Di tutto, proprio tutto ciò che avremo costruito senza amore e luce, non resterà nulla, assolutamente nulla.
P. Spoladore 

27 Novembre 2023 Luca 21, 1-4

Ci inganniamo se pensiamo che quanto più abbiamo, più possiamo dare. È esattamente il contrario: tutto ciò che hai è un ostacolo per essere ciò che sei. La vedova può dare tutto proprio perché ha poco. Avere non è assolutamente una buona via per essere.

Pablo D’Ors