La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

18 Maggio 2024 Giovanni 21, 20-25

Il Vangelo è un libro già scritto e attende un lettore che lo sappia leggere, perché già tutto è stato creato nel Figlio, per il Figlio, in vista del Figlio e tutto già è salvato nel Figlio. E l’amore del Padre per il mondo è già pienamente realizzato nell’amore del Figlio per tutto l’universo e per tutte le creature. Allora attende qualcuno che sappia vederlo questo e che, vedendolo, lo viva, perché quando uno lo vede ne è capito, non lo capisce, non lo prende, ma è preso da questo e vive di questo.

S. Fausti

17 Maggio 2024 Giovanni 21, 15-19

Guidami a ciò che sarà,

attraverso ciò che è.

Dammi forza e capacità,

di raccontare quel che sarà.

Io son qui, per la verità

che mi vorrai concedere.

Perso qui, fra le falsità,

che mi farai comprendere.

Marlene Kuntz

Portare a compimento o no questa potenzialità che c’è in ogni cosa dipende dalle relazioni che instauriamo: se c’è uno sguardo capace di intercettare quella bellezza e, guardandola, di farla fiorire.

Alessandro D’Avenia

16 Maggio 2024 Giovanni 17, 20-26

Nell’intimità di Gesù convivono la nostra realtà e quella del Padre, le nostre povertà e grandezze e l’immenso di Dio che si china. Solo stretti a lui possiamo abitare la nostra complessità e quella altrui e camminare verso quella “cosa sola” che è il grande sogno di Dio per l’umanità.

L. Vitali

15 Maggio 2024 Giovanni 17, 11b-19

È nella vita che Dio si manifesta, è nella vita che scopriamo la verità del nostro esistere, è nella vita che sperimentiamo la realtà di quello che siamo e possiamo essere, è nella vita che scopriamo una presenza che diventa esistenza nella verità, è nella vita che possiamo incarnarci ed incarnare la parola viva e vera seguendo colui che è via.

PG

14 Maggio 2024 Giovanni 15, 9-17

La richiesta di Gesù è quella di imparare ad amare Dio da innamorati e non da servi, di non fuggire lontano dall’amore […] Solo questo tendere all’amore, solo questo restarci immersi, come un tuffo «in quell’oceano d’amore che è Dio» e nuotarci dentro sentendoci sostenuti, sfiorati e carezzati e, soprattutto, incomprensibilmente amati.

Luigi Verdi

13 Maggio 2024 Giovanni 16, 29-33

Prevedendo e prevenendo la nostra fragilità, il Cristo ci vaccina contro la disperazione con una rivelazione: «Il Padre è con me!». Non abbiamo dunque più bisogno di temere di giocarci fino in fondo in quelle che sono le sfide del nostro quotidiano, perché siamo certi di una compagnia che riscatta la nostra vita da ogni forma di fuga, né in avanti né all’indietro.

M. D. Semeraro

12 Maggio 2024 Marco 16, 15-20

L’ascensione di Gesù è un momento di gioia intensa: Dio si fida di noi, sa che la missione benedicente di Gesù è ora nelle nostre mani.

Possiamo anche noi essere uomini e donne benedicenti.

A. Corallo

“… questo strano modo di essere con noi di Dio,

il modo dell’assenza…”

Alberto Cozzi

11 Maggio 2024 Giovanni 16, 23b-28

La potenza spesso sconosciuta della preghiera sta nel fatto che pregare non è solo chiedere, implorare, ma è soprattutto amare e prima ancora è scegliere, scegliere sempre di più e meglio. (…) Ogni volta che preghiamo il Nome di Gesù, scegliamo sempre di più e sempre meglio di essere felici e nella gioia di Dio.

P. Spoladore

10 Maggio 2024 Giovanni 16, 20-23a

Conoscerai un grande dolore e nel dolore sarai felice. Eccoti il mio insegnamento: nel dolore cerca la felicità.

Fedor Dostoevskij

La fede trasforma il dolore insensato in «doglie del parto», cioè fatica-per-la-vita. E come una neomamma, nonostante tutti gli esami che può aver fatto, non sa come sarà il proprio figlio appena nato, così anche a noi capita di non sapere quale vita sboccerà dalla fatica che stiamo vivendo.

Dehoniani