La Parola del giorno
17 Novembre 2023 Luca 17, 26-37
In fondo la bellezza e il dramma allo stesso tempo della vita dell’uomo è la sua libertà, è la sua possibilità di scegliere tra lo stare seduto e il camminare, tra l’essere vigile oppure perdersi dietro alle cose e alle gozzoviglie, tra il donare la sua vita oppure volerla salvare.
PG
Ma io, quali occasioni mi do perché la mia esistenza non sia un vano rincorrersi dei giorni ma sia capace di “scoprire la carica di rivelazione del quotidiano, l’epifania racchiusa nell’istante”?
Bernanos
16 Novembre 2023 Luca 17, 20-25
Il Regno dei cieli è la parte divina dell’anima umana. Trovarla in se stessi e negli altri, convincersi con i propri occhi della santità della creatura di Dio, della bontà e dell’amore delle persone, in questo sta l’eterna beatitudine e la vita eterna.
Chi l’ha gustata una volta è pronto a scambiare con essa tutti i beni personali.
Pavel Florenskij
15 Novembre 2023 Luca 17, 11-19
Quella di ringraziare
è un’arte che dobbiamo acquisire.
La vera gratitudine spirituale
ringrazia per tutto,
poiché sa che la complessa
architettura della vita
va maturando
in modi differenziati.
J. Tolentino Mendonça
Altro è essere guariti, altro essere salvati.
Nella guarigione si chiudono le piaghe,
rinasce una pelle di primavera.
Nella salvezza ritrovi la sorgente,
tu entri in Dio e Dio entra in te,
e fiorisce tutta intera la tua vita.
E. Ronchi
14 Novembre 2023 Luca 17, 7-10
La fede vera, quella che sa prendersi cura del fratello, riconciliandosi con lui senza misura, è la passione d’amore che fa fare tutto per l’altro, senza aspettarsi ricompense o vantaggi, come un «servo, senza utile.
A.Vianello
13 Novembre 2023 Luca 17, 1-6
Senza la fede che dona al nostro cuore lo stesso sguardo di Dio su quelle cose che sono le realtà umane, sarebbe impossibile perdonare senza stancarsi. Come sarebbe impossibile vedere e denunciare gli scandali a noi stessi e al fratello, senza impiantare degli altri scandali sugli scandali dei fratelli divenendo a nostra volta scandalizzatori. Sarebbe impossibile accettare che il fratello ci mostri il nostro scandalo. Sarebbe impossibile continuare a sperare nell’altro e in noi stessi, a sperare che noi e il fratello possiamo migliorare e possiamo cambiare.
PG
12 Novembre 2023 Matteo 25, 1-13
“Attendere è un’arte che, il nostro tempo impaziente, ha dimenticato. Il nostro tempo vorrebbe cogliere il frutto appena il germoglio è piantato; così, gli occhi avidi, sono ingannati in continuazione, perché il frutto, all’apparenza così bello, al suo interno è ancora aspro, e, mani impietose, gettano via, ciò che le ha deluse. Chi non conosce l’aspra beatitudine dell’attesa, che è mancanza di ciò che si spera, non sperimenterà mai, nella sua interezza, la benedizione dell’adempimento”.
D. Bonhoeffer
11 Novembre 2023 Luca 16, 9-15
Abbandonando la logica dell’apparenza scopriremo la logica di Dio che vede l’essenziale che conta e non l’effimero che finisce.
L.M. Epicoco
Essere onesti nel poco, nell’uso dei beni, significa sapersi conquistare amici con la disonesta ricchezza, cioè condividere anziché accumulare; imparare, come ha imparato l’amministratore infedele, la misericordia e il dono, anziché l’accumulo.
PG
10 Novembre 2023 Luca 16, 1-8
Il fatto è che per noi umani, c’è il bene e c’è il male. Questo non vale per lo Spirito.
Nello Spirito, quello che è importante è la comunicazione. Ma che tale comunicazione si realizzi tra squali e tra farabutti non ha alcuna importanza. La cosa fondamentale è comunicare. E’ questo, Dio. Dio esiste solo se comunichiamo gli uni con gli altri.
F. Dolto
9 Novembre 2023 Giovanni 2, 13-22
Non è un tempio di pietra a renderci cristiani ma Cristo stesso, che è più grande di ogni tempio di pietra.
L. M. Epicoco
Il tempio del corpo, tempio di Dio siamo noi, è la carne dell’uomo. Tutto il resto è decorativo. Tempio santo di Dio è il povero, davanti al quale «dovremmo toglierci i calzari» come Mosè davanti al roveto ardente «perché è terra santa», dimora di Dio.
E. Ronchi
