La Parola del giorno
30 gennaio 2023 Marco 5, 1-20
“La maggior parte delle persone non crede nella verità, ma in ciò che desidera sia la verità. Per quanto questa gente possa tenere gli occhi aperti, in realtà non vede niente…”.
Haruki Murakami
Il male è come un parassita, vive rubando la vita di ciò a cui si aggrappa. Il male lavora nella maggior parte dei casi senza farsi vedere, senza mettersi in evidenza. Basta una zona d’ombra nella nostra vita, e lui come un fungo, come muffa comincia a mettere radici e a rubarci vita, gioia, serenità, pace, significato. L’unico modo di bloccarlo è smascherarlo, è eliminare le zone d’ombra, è lasciare entrare la luce lì dove non entra mai.
L. M. Epicoco
29 gennaio 2023 Matteo 5, 1-12a
“La guerra più dura è la guerra contro se stessi. Bisogna arrivare a disarmarsi. Ho perseguito questa guerra per anni, ed è stata terribile. Ma sono disarmato. Non ho più paura di niente, perchè l’amore caccia il timore.Sono disarmato della volontà di avere ragione, di giustificarmi squalificando gli altri. Non sono più sulle difese, gelosamente abbarbicato alle mie ricchezze.Accolgo e condivido. Non ci tengo particolarmente alle mie idee, ai miei progetti. Se uno me ne presenta di migliori, o anche non migliori, ma buoni, accetto senza rammaricarmene. Ho rinunciato al comparativo. Ciò che è buono, vero e reale, è sempre per me il migliore.Ecco perchè non ho più paura. Quando non si ha più nulla, non si ha più paura. Se ci si disarma, se ci si spossessa, se ci si apre al Dio-Uomo che fa nuove tutte le cose, allora Egli cancella il cattivo passato e ci rende un tempo nuovo in cui tutto è possibile”. Patriarca Atenagora
28 gennaio 2023 Marco 4, 35-41
«L’inizio della fede è saperci bisognosi di salvezza. Non siamo autosufficienti, da soli; da soli affondiamo: abbiamo bisogno del Signore come gli antichi naviganti delle stelle… Come i discepoli sperimenteremo che, con Lui a bordo, non si fa naufragio. Perché questa è la forza di Dio: volgere al bene tutto quello che ci capita, anche le cose brutte. Egli porta il sereno nelle nostre tempeste, perché con Dio la vita non muore mai».
Papa Francesco
27 gennaio 2023 Marco 4, 26-34
Il regno è raccogliere più amore di quanto non ne abbiamo seminato.
Per quanto arido possa essere il mio cuore, godrà di quanto germogliato
negli altri, talvolta inconsapevolmente.
Luigi Santopaolo
“Se noi acconsentiamo, Dio depone in noi un piccolo seme e se ne va. Da quel momento, a Dio non resta altro da fare, e a noi nemmeno, se non attendere. Dobbiamo soltanto non rimpiangere il consenso che abbiamo accordato, il sì nuziale”.
Simone Weil
26 gennaio 2023 Luca 10, 1-9
L’agnello in mezzo al lupo non è immagine di remissività, di passività, di inconsistenza, è invece proposta di alterità, di diversità, di unicità non opposizione alla massa, non come un contro violento ed arrogante, ma presenza ferma e autentica di chi dentro porta con la sua sola presenza una Parola nuova, una possibilità altra che altri non hanno considerato possibile nella realtà.
Sr. Myriam
25 gennaio 2023 Marco 16, 15-18
Più spogli si va, più il Vangelo è annunciato con franchezza e, come seme non rivestito caduto a terra, germoglia subito e più facilmente.
Enzo Bianchi
Annunciate a tutti il vangelo e se è proprio necessario usate le parole.
San Francesco
24 gennaio 2023 Marco 3, 31-35
Chi mi ascolta mi è madre, mi dà la vita, mi fa vivere:
ascoltare uno è farlo vivere in sé, è dargli l’esistenza, così com’è.
Poi, chi ascolta la mia Parola ha il mio stile, il mio modo di pensare,
di dire, di amare, diventa mio fratello.
Questo è il mio vero parente.
S. Fausti
23 gennaio 2023 Marco 3, 22-30
Il peccato contro lo Spirito santo in realtà è un peccato banale, come è banale il male; è un peccato che non richiede particolare malvagità ma è semplicemente consumato da chi vede e discerne il bene che viene fatto eppure, piuttosto che riconoscere questa verità, preferisce chiamarlo male.
Enzo Bianchi
Il buon senso non è altro che volontà di auto-conservazione, è smania di auto-salvarsi. L’auto-conservazione del buon senso è sempre accompagnata
dall’auto-affermazione.
PG
22 gennaio 2023 Matteo 4, 12-23
Ricevettero da lui le reti della parola di Dio
e le gettarono nel mondo,
come in un mare profondo.
Sant’Agostino
Nella conversione movimento e Presenza, passione e quiete, fare e essere coincidono.
La conversione non è uno sforzo mentale, un pio proposito ma è l’emanazione di una fragranza della primavera del cuore, una fragranza che ci ‘costringe’ ad abitare il qui e ora in pienezza, ci seduce, ci porta con sé verso l’ignoto presente nell’ordinario.
E. Avveduto
