La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

15 Luglio 2023 Matteo 10, 24-33

Chi crede ha la responsabilità di portare un valore aggiunto in quello che fa e che vive, e deve avere libertà di farlo. Altro che paura!

L. M. Epicoco

Solo chi è animato da una grande passione, e non cerca facili consensi o gratificazioni personali, riesce a percorrere il suo cammino nella più assoluta fedeltà, pagando qualsiasi prezzo e soprattutto confidando unicamente sul giudizio di Dio.

A. Savone

14 Luglio 2023 Matteo 10, 16-23

“L’agnello ha la prudenza di non esporsi al male e la fiducia di vincerlo, quando è esposto. La prima fa evitare il pericolo quando è possibile, la seconda lo fa affrontare quando è inevitabile.”

Silvano Fausti

È nella danza che gli agnelli sanno di andare in mezzo ai lupi. Chi canta prega

due volte e chi canta danzando testimonia la gioia dell’essere cristiano che non è

una assunzione di doveri ma è vita, è vita nuova. Non più lupi in mezzo ai lupi: è

troppo scontato e banale questo modo di vivere; ma agnelli in mezzo ai lupi perché

solo così salvaguarderemo l’unica cosa che vale: il rapporto coi fratelli.
PG

13 Luglio 2023 Matteo 10, 7-15

«La gratuità è […] una dimensione che può accompagnare qualsiasi azione. Per questo essa non è il «gratis», anzi è proprio il suo opposto, poiché la gratuità non è un prezzo pari a zero, ma un prezzo infinito, a cui si può rispondere solo con un altro atto di gratuità».

Luigino Bruni

La Parola può farsi carne solo in una vita fraternizzata che, camminando nella sua scarna povertà, ne testimonia la verità della sua potenza di liberazione da ogni schiavitù.
P. Zygulski

12 Luglio 2023 Matteo 10, 1-7

Strada facendo, vedraiche non sei più da soloStrada facendo troveraiun gancio in mezzo al cieloe sentirai la strada far battere il tuo cuorevedrai più amore, vedrai.C. Baglioni 
L’unico obiettivo della missione è dare forma alla cura del Padre, così come ha fatto Gesù, facendo toccare con mano agli uomini il fatto che Dio è mosso a compassione dal destino delle genti.
Cristiano Mauri

11 Luglio 2023 Matteo 19, 27-29

Io non ho bisogno di stima,
né di gloria, né di altre cose simili;
ma ho bisogno d’amore.
Giacomo Leopardi

Non si può lasciare senza aver trovato e non si può trovare senza aver lasciato.

È il gioco della vita: il gioco del seme che muore, della pelle di serpente che muta, del bruco e della farfalla,

della notte e del giorno, del mantice del respiro che ci tiene in vita.

Paolo Spoladore

10 Luglio 2023 Matteo 9, 18-26

La fanciulla che dorme in ciascuno di noi è la speranza.

Mi pare allora un invito ad assumere lo sguardo di Dio sulle nostre situazioni, uno sguardo che vede oltre: la tua vita non è morta,

ma è piombata in una specie di sonno che le impedisce di accorgersi di ciò che le sta capitando.

Antonio Savone

Toccare e essere toccati è anche un atteggiamento di fede

che chiede e dona.

PG

9 Luglio 2023 Matteo 11, 25-30

Il Dio di Gesù non va alla ricerca dei primi della classe,

dei potenti, di quelli che contano.

La Sua rivelazione è per i piccoli, a loro consegna il privilegio dell’intimità.

Paolo De Martino

La mitezza non è solo rifiuto di ogni forma di aggressività e di impazienza, di risentimento e di indifferenza,

ma è anche la premessa ad un radicale cambiamento nel modo di considerare la vita, e di viverla…

Eugenio Borgna

8 Luglio 2023 Matteo 9, 14-17

Il digiuno aiuta a scavare in profondità, a conoscersi nella propria intimità, nel segreto dove Dio vede e dove è trovato.

Certo, il digiuno sarà anche opera di penitenza, pratica di solidarietà e di condivisione,

ma sarà soprattutto questo provare se stessi nel rapporto con il cibo per discernere la nostra vera fame e il nostro autentico rapportarci a Dio e ai fratelli.

Enzo Bianchi

7 Luglio 2023 Matteo 9, 9-13

Gesù cerca il peccatore che è in me. Non per assolvere un lungo elenco di peccati, è poca cosa, ma per impadronirsi della mia debolezza profonda. E lì incarnarsi. Beata debolezza!

Ermes Ronchi

Come un innamoramento a prima vista, senza se e senza ma. Bastò la voce. La voce di Gesù. Ma forse ancor prima, prima della voce, erano bastati i suoi occhi, la luce dei suoi occhi: lo vide.

Angelo Casati