La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

13 giugno 2022 Matteo 5, 38-42

Porgere l’altra guancia non è abbandonare la partita, ma cercare attivamente di vedere le cose anche da una prospettiva diversa: se proviamo a porgere l’altra guancia, dovremo inevitabilmente cambiare sguardo, il volto si gira, le cose ci appaiono in una luce diversa. Porgere l’altra guancia vuol dire non restare fissati su un’unica prospettiva. L’odio infatti ci irrigidisce, ci paralizza. Solo cambiando lo sguardo, il volto si scioglie.
G. Piccolo

12 giugno 2022 Giovanni 16, 12-15

L’uomo esiste in un grande scambio di vita, che fa esistere ciascuno attraverso gli altri, ciascuno insieme con gli altri, ciascuno per grazia degli altri: tutti insieme incamminati verso un Padre che è fonte gioiosa di vita, verso un Figlio che mi innamora, verso uno Spirito che accende di comunione tutte le nostre solitudini.
Ermes Ronchi

11 giugno 2022 Matteo 10, 7-13

“Il vostro ideale è diventato l’organizzazione, è diventato l’efficienza. Per voi le condizioni per l’evangelizzazione e per una vita cristiana vengono prima dell’evangelizzazione e della vita cristiana stessa, sia che queste condizioni siano da mantenere, se credete che esistano già, sia che siano da creare se credete che non esistano più”.
Camillo De Piaz

9 giugno 2022 Matteo 5, 20-26

Occorre fare la guerra più dura
che è quella contro se stessi.
Bisogna riuscire a disarmarsi. (…)
Se ci si disarma, se ci si spossessa,
se ci si apre al Dio-Uomo che fa nuove
tutte le cose,
allora Lui cancella il brutto passato
e ci rende un tempo nuovo
nel quale tutto è possibile.
Atenagora, Patriarca di Costantinopoli

Soltanto nei momenti di difficoltà e conflittualità noi prendiamo coscienza
di ciò che siamo. Se la nostra vita scorresse priva di conflitti e di difficoltà da superare, noi non potremmo mai conoscere la nostra anima, la nostra interiorità.
Aldo Carotenuto

8 giugno 2022 Matteo 5, 17-19

Per comprendere l’insegnamento di Dio e i suoi comandamenti non occorre una chiave segreta che ne decripti il codice. Tutto quel che occorre è un’esistenza umana.
Cristiano Mauri

Gli uomini non possono essere salvati dai discorsi, ma solo da una Presenza, e questa Presenza non può apparire loro che attraverso un volto umano. Siamo il vetro dove canta il Sole.
Maurice Zundel

7 giugno 2022 Matteo 5, 13-16

«Se mi chiudo nel mio io, pur adorno di tutte le virtù, ricco di sale e di luce, e non partecipo all’esistenza degli altri, se non mi dischiudo agli altri, posso essere privo di peccati, e tuttavia vivo in una situazione di peccato».
Giovanni Vannucci

5 giugno 2022 Giovanni 14, 15-16.23b-26

Pentecoste rimette al centro la Parola che, senza lo Spirito, è morta e lo Spirito che, senza la Parola, è afono. La Scrittura offre lo spartito; lo Spirito ispira l’esecuzione della sinfonia. E la Chiesa è l’orchestra chiamata ad eseguire il concerto di Dio, per questo nostro tempo.
Lidia Maggi