La Parola del giorno
2 dicembre 2022 Matteo 9, 27-31
Abbiamo bisogno di luce. Abbiamo bisogno di tornare a vedere le cose come sono,
liberandoci dalle preoccupazioni della mente, dalla pioggia grigia della tristezza,
per ritrovare la semplicità luminosa del nostro io profondo.
Pablo D’ors
1 dicembre 2022 Matteo 7, 21.24-27
La fede è vista, l’incredulità è cecità.
PG
Abbiamo bisogno di luce. Abbiamo bisogno di tornare a vedere le cose come sono,
liberandoci dalle preoccupazioni della mente, dalla pioggia grigia della tristezza,
per ritrovare la semplicità luminosa del nostro io profondo.
Pablo D’ors
30 novembre 2022 Matteo 4, 18-22
O Signore,
quando tu guardi penetri.
Il tuo sguardo non è uno sguardo vuoto e distratto.
O Signore,
quando tu guardi vedi in profondità e scorgi il volto del Padre nel cuore di ognuno di noi.
O Signore,
il tuo vedere è penetrante più che una spada a doppio taglio
e penetra fin nelle midolla e nelle ossa.
O Signore,
tu vedi le nostre povertà e le nostre ricchezze;
il tuo sguardo non si scandalizza ma è uno sguardo che richiama alla vita,
è uno sguardo di amore, è uno sguardo che comprende, è uno sguardo che invita.
O Signore,
il tuo vedere non può che scaturire nell’invito a seguirti
e nel seguirti noi ritroviamo vita e senso al nostro esistere,
al nostro amare, al nostro piangere di dolore e di gioia.
29 novembre 2022 Luca 10, 21-24
La gioia è il più bel “grazie” che si può dare a Dio.
Andrea Gasparino
La gente più semplice, la più umile, la più sconosciuta, la più dimenticata, è anche quella che più autenticamente ha compreso il cuore del Vangelo, e sa, come un dono, cose che nessuno di noi in anni di teologia, di letture e di studi è riuscito a conoscere. E questo perché il cuore della fede non è un’idea geniale, ma un’esperienza. E solo chi fa esperienza sa.
L. M. Epicoco
28 novembre 2022 Matteo 8, 5-11
La fede è un dono, ma dare fiducia è una scelta.
L. M. Epicoco
La fede ha tre caratteristiche: la coscienza del bisogno esposta davanti a Dio, l’umiltà e la fiducia nella Parola.
S. Fausti
27 novembre 2022 Matteo 24, 37-44 – Buon Avvento
Prendere coscienza dell’estrema fragilità di questa vita,
il cui tessuto è ricchissimo, e che un niente può lacerare.
Ciascuno dei nostri gesti, ciascuna delle nostre giornate può,
senza cercare lo straordinario, impedire al mondo di rotolare verso gli abissi.
Christian Bobin
26 novembre 2022 Luca 21, 34-36
Quella parola è poi la sola cosa
che importa ed ha uno scopo:
ci fa sembrare un po’ meno noiosa
la vita il giorno dopo.
Anche domani non ci potrà mancare
qualcosa da aspettare!
Fausto Amodei
Lasciare andare i tanti, troppi stimoli che reclamano brandelli della nostra attenzione. E ricercare profondità negli sguardi, leggerezza nel bagaglio di (pre)occupazioni, tenerezza nelle azioni e nei gesti. Provare, per quanto possibile, a essere una piccola oasi nel deserto della vita, per tutte le persone assetate di amore che incontreremo.
Claudio Magri
25 novembre 2022 Luca 21, 29-33
E’ pazzo Dio: giura d’aver nascosto il Tutto in un dettaglio, il Cielo in una gemma che s’intenerisce stando appesa al ramo del fico. E’ solo una gemma con la pancia, incinta, in stato-di-parto. Eppure, per chi sa leggere i dettagli, non è più solo gemma: è l’estate che si avvicina. Piccoli dettagli, impercettibili ai senz’anima, decidono tutto. O, per lo meno, avvisano la vicinanza dell’estate. Marco Pozza
Non limitiamoci a registrare i fatti, ma proviamo a leggerli in profondità. Non leggiamo i fatti semplicemente come distruzione di tutto un mondo che ci apparteneva, ma come inizio di un qualcosa di nuovo. Antonio Savone
24 novembre 2022 Luca 21, 20-28
Ci vuole coraggio per farsi carico del caos, e avere fede che diventi imprevedibile bellezza.
Alessandro D’Avenia
Gli eventi – dice il Signore – sono Io. Sono Io che vi accarezzo e vi levigo… Sono Io che vi amo. Sono Io… Non abbiate paura!
C. Péguy
