La Parola del giorno
30 aprile 2022 Giovanni 6, 16-21
[…] Dentro il vento è rimasto qualcosa del tuo amore.
Alda Merini
Il contrario della paura non è il coraggio ma la fede. Dinanzi alle tempeste, agli sconvolgimenti esistenziali che ci percorrono, non è questione di mostrare più coraggio, ma un abbandono alla vita.
Paolo Scquizzato
29 aprile 2022 Matteo 11, 25-30
“Venite a me ed io vi darò ristoro”:
il ristoro è un dono, non è una conquista nostra, è un dono che nella relazione noi riceviamo gratuitamente.
Per questo, che si apra in noi un tempo di intensità, di intimità, di relazione con Gesù.
J. Tolentino Menonça
28 aprile 2022 Giovanni 3, 31-36
Obbedire è amore, la chiave che dischiude le porte della Vita che non muore.
S. Agostino
Chi sa di essere polvere
amata e amante ride di sé,
invece chi cerca il potere non
ride mai:“è sempre teso”…
a conquistare la vita eterna
con le sue sole forze.
La gioia è sul viso degli amati
e degli amanti, la serietà è
invece il volto del potere.
Alessandro D’avenia
27 aprile 2022 Giovanni 3, 16-21
Leggiamo
Dio ha tanto amato il mondo…
e allora non soltanto gli uomini
ma anche la batticoda
e l’ape affumicata
il riccio damerino mai uno spillo fuori posto
addirittura il mulo né questo né quello
perché non è un cavallo ma nemmeno un asino
(rammaricato perché creato dall’uomo…)
il pero che infiora un po’ prima del melo
le foglie di mughetto quasi senza gambo
il vitellino che si trascina dietro alla madre
E noi che a Dio siam sempre a chieder coccole
come se avesse solo noi da amare al mondo.
Jan Twardowski
26 aprile 2022 Giovanni 3, 7-15
Ogni esistenza qui, anche solo per vivere sulla terra, ha bisogno di una rinascita.
M. Zambrano
E’ questo il punto fondamentale,
nascere ogni giorno
e far nascere ogni giorno con noi
il desiderio di lasciare,
di poter lasciare un’impronta,
non di quello di cui si ha bisogno,
ma di quello che si è.
G. Michelucci
25 aprile 2022Marco 16, 15-20
Andate, profumate di cielo le vite che incontrate, insegnate il mestiere di vivere, così come l’avete visto fare a me, mostrate loro il volto alto e luminoso dell’umano.
Ermes Ronchi
24 aprile 2022 Giovanni 20, 19-31
La fede, se è viva, verrà sempre ferita, posta in croce e, sì, a volte anche ‘uccisa’. Ci sono momenti in cui la nostra fede muore per poter di nuovo risorgere. Sì, soltanto una fede ferita, in cui sono evidenti i ‘segni dei chiodi’, è affidabile; essa soltanto può curare. Temo che una fede che non abbia passato la notte della croce e non sia stata colpita al cuore non abbia questo potere.Una fede che non è mai stata cieca, che non ha mai provato l’oscurità, difficilmente può aiutare quelli che non hanno visto e non vedono.
Tomat Halík
23 aprile 2022 Marco 16, 9-15
C’è un vangelo per ogni creatura, nessuno escluso.
Ognuno ha diritto a una parola, la sola capace di risvegliare in lui il desiderio di una vita nuova,
una parola che manifesta l’amore di Dio per noi, che offre misericordia e genera ad una condizione nuova.
Antonio Savone
22 aprile 2022 Giovanni 21, 1-14
Siamo discepoli in fuga, non crediamo di poter camminare già col divino.
La pesantezza di una volontà necessitata ci lascia indietro rispetto a ‘Ciò che è’.
Ma Lui ci attende nel cuore di ogni istante, aspetta che ci svincoliamo del passato e del futuro.
Tutto ciò che non è Presenza, è Morte.
Enrico Avveduto
