La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

29 Settembre 2024 Marco 9, 38-43.45.47-48

Se sai dare un bicchiere di acqua fresca, sai dare la vita: dare la vita non è diventare martire, ma saper dare un bicchiere d’acqua fresca al tuo vicino, una parola nuova allo sfiduciato, una carezza dolce a chi soffre, una mano amica all’esiliato.

Giorgio Bonati

«Non vi preoccupate, basta il bene, anche solo un bicchiere di acqua basta per essere dalla parte di Dio. Piuttosto pensate a sceglierlo il bene, che vi costi una mano o un occhio, che vi costi anche la vita. Preferite il cuore all’ordine, preferite l’amore alle gerarchie. Preferite un Dio che sconfina».

L. Verdi

28 Settembre 2024 Luca 9, 43b-45

Tutta la fede cristiana consiste nel demolire i preconcetti che ci siamo costruiti sulla fede in Cristo e nel lasciare che un poco alla volta Cristo stesso ci insegni una logica nuova, un modo nuovo di guardare le cose. Fintanto che vivremo in difensiva rispetto a questa logica nuova potremmo solo rendere più difficile la manifestazione del Signore nella nostra vita.

L. M. Epicoco

27 Settembre 2024 Luca 9, 18-22

La nostra vita chiede sempre più di riuscire ad armonizzare cose che, prima, pensavamo impossibili da tenere insieme. Così anche per la fede: «Cristo di Dio» e «Figlio dell’uomo» non sono due definizioni agli antipodi, ma due facce della stessa medaglia. Due dimensioni, tra loro in sintonia, dello stesso mistero, cioè l’incarnazione.

Dehoniani

Ritiriamoci in preghiera, in un luogo appartato e al cospetto dell’Assoluto cerchiamo di capir qualcosa di più, ogni giorno della nostra vita cercando poi di concretizzare quei piccoli passi che fanno crescere la nostra interiorità, la nostra persona, la nostra identità, la nostra fede.

PG

26 Settembre 2024 Luca 9, 7-9

L’uso che facciamo degli occhi dipende dallo stato cardiaco.

Un cuore vuoto usa gli occhi per controllare, usare, dominare.

Un cuore pieno per stupirsi, conoscere, amare.

Per questo usiamo espressioni come “vedere di buon occhio”

o “lanciare il malocchio”. Noi siamo come guardiamo.

Alessandro D’Avenia

25 Settembre 2024 Luca 9, 1-6

Fidati della Parola: è quella la tua àncora, la tua stampella, il tuo bastone del comando di te stesso, il tuo vincastro per essere il pastore di te stesso. Basta il nome di Gesù, su di Lui potrai appoggiarti, con Lui potrai avanzare e riposare.

Pablo D’Ors

Annunciare in povertà il Regno significa accontentarsi di gustare quel pane sempre presente, che basta al cammino e alla condivisione di ogni giorno.

R. Pasolini

24 Settembre 2024 Luca 8, 19-21

Fare la volontà del Padre non è cosa scontata e neppure semplice. Cogliere la sua volontà significa essere disponibili e attenti ad ascoltare la sua Parola facendo sì che questa Parola si incontri con la realtà, vale a dire che si incarni. Ascoltare la Parola e ascoltare la storia, nostra e del mondo, è l’attenzione che ogni giorno ci viene chiesta per potere cogliere la volontà del Padre.

PG

Il grande potere che ci è dato dall’ascolto è che diventiamo figli di Dio. Generati non da volontà di carne o di sangue, ma da Dio stesso siamo generati. Per cui diventiamo davvero come Dio attraverso la Parola.

S. Fausti

23 Settembre 2024 Luca 8, 16-18

Non diventerà mai persona radiosa chi continuerà a fissare lo sguardo solo su se stesso. Ti illumini nella misura in cui rischiari altri. La nostra luce, infatti, vive di comunione, di incontri. Tua preoccupazione non è anzitutto di illuminare ma ardere, vivere acceso.

A. Savone

Un buon ascolto può rendere luminosa la nostra vita, può farla uscire dal cono d’ombra dove rischiamo di cacciarla quando ci accontentiamo di ascoltare male o, peggio ancora, quando rifiutiamo di ascoltare la Parola. Non può esistere vita cristiana senza ascolto della Parola di Dio e dobbiamo stare attenti a quello di cui ci priviamo quando decidiamo di spegnere la luce pensando di essere noi stessi la luce.

Dehoniani

22 Settembre 2024 Marco 9, 30-37

“La prova principale della vera grandezza di un uomo consiste nella percezione della propria piccolezza.”

A. Conan Doyle

Si ha paura di mille cose, dei dolori, dei giudizi, del proprio cuore, del risveglio, della solitudine, del freddo, della pazzia, della morte… specie di questa, della morte. Ma tutto ciò è maschera e travestimento. In realtà c’è una cosa sola della quale si ha paura: del lasciarsi cadere, del passo incerto, del breve passo sopra tutte le assicurazioni esistenti. E chi una volta sola si è donato, chi una volta sola si è affidato alla sorte, questi è libero.

Hermann Hesse

21 Settembre 2024 Matteo 9, 9-13

Finché non c’è un amore che ci illumina, scalda e nutre rimaniamo seduti al banco delle imposte dove fare i nostri piccoli conti sul dare e avere, che ci invischiano in dipendenze affettive soffocanti e frustranti.

Ma quando l’amore entra nella vita l’aria cambia, permettendo di trovare le forze per alzarci e intraprendere il cammino necessario per rispondere con la gratuità propria degli innamorati che non sono preoccupati di cosa avranno in cambio, ma desiderosi di dare la vita per la felicità dell’altro.

P. Lanza