La Parola del giorno
28 Luglio 2024 Giovanni 6, 1-15
«La potenza era nelle mani di Cristo; e quei cinque pani erano come semi,
non affidati alla terra,
ma moltiplicati da colui che ha fatto la terra».
Sant’Agostino
Agli antipodi delle nostre spartizioni che dividono ed escludono, c’è la moltiplicazione di Gesù che non conosce la logica dell’accumulazione, le leggi del capitale vecchio e nuovo. Gesù produce sovrappiù e non lo accumula, lo dà perché ne abbiano tutti. È tutta sbagliata, allora, la nostra economia: quella monetaria e finanziaria, quella politica e delle relazioni umane. Accumulare e pensare per sé, infatti, divide. Mentre distribuire e condividere moltiplica.
Anna Carfora
27 Luglio 2024 Matteo 13, 24-30
Siamo sempre un campo, non solo di grano, ma anche un campo di battaglia! Non possiamo sottrarci alla fatica di scegliere. Il campo va custodito, occorre vigilare: il nemico infatti tende a seminare la zizzania di notte, semina in noi pensieri negativi proprio quando siamo più deboli, addormentati e meno vigilanti. In ogni cuore, in ogni comunità, in ogni gruppo la zizzania ci sarà sempre, ma spetta a noi avere pazienza e coltivare con amore il campo che Dio ci ha affidato.
G. Piccolo
26 Luglio 2024 Matteo 13, 18-23
La Parola non deve essere inscatolata nelle mie convinzioni e nei miei modi di pensare la vita, la Parola può essere solo amata e da amata riversata sui fatti della nostra esistenza.
Così, libera dai nostri incubi sanati dal suo amore, farà rinascere germogli di verità anche nel nostro quotidiano.
PG
Giuro che io salverò la delicatezza mia
la delicatezza del poco e del niente
del poco poco, salverò il poco e il niente
il colore sfumato, l’ombra piccola
l’impercettibile che viene alla luce
il seme dentro il seme, il niente dentro
quel seme. Perché da quel niente
nasce ogni frutto. Da quel niente
tutto viene.
Mariangela Gualtieri
25 Luglio 2024 Matteo 20, 20-28
Ci sono molti che amano occupare gli ultimi posti
per “ESSERE DETTI” che non sono come quelli
che invece amano occupare i primi…..
Gli ultimi posti che si occupano nella dimensione fisica
non sempre corrispondono agli ultimi posti
che invece è necessario occupare nella dimensione spirituale….
Chi si siede agli ultimi posti per primeggiare,
in fondo mostra una superbia peggiore di chi si si siede al primo posto …
Mentre il secondo pecca solo una volta, e pecca solo per superbia,
il primo ahimè pecca due volte: e di superbia e di ipocrisia…
Soren Kierkegaard
24 Luglio 2024 Matteo 13, 1-9
Nel seme della parola, Gesù racconta la vita che si dona, l’esistenza che desidera portare frutto. Dio parla a ogni terreno, si consegna in ogni situazione. Qualunque terreno io sia, Dio continua a gettare in me la sua parola. Qualunque tipo di terreno io sia, continua a consegnarsi nella mia vita. Dio si gioca con me, rischia. Sta in bilico tra la follia e la fiducia, in un modo tale che per me rimane incomprensibile.
G. Piccolo
23 Luglio 2024 Giovanni 15, 1-8
Abbiamo dentro una vita che viene da prima di noi e va oltre noi. Viene da Dio, radice del vivere, che ripete a ogni piccolo tralcio: Ho bisogno di te per grappoli profumati e dolci; di te per una vendemmia di sole e di miele.
E. Ronchi
22 Luglio 2024 Giovanni 20, 1-2.11-18
Chi è amato non conosce morte,
perché l’amore è immortalità,
o meglio, è sostanza divina.
Chi ama non conosce morte,
perché l’amore fa rinascere la vita
nella divinità.
Emily Dickinson
«Ogni amore vero vive di una prossimità vertiginosa e di una distanza incolmabile, vive tanto più profondamente e tanto più a lungo tanto più sa coniugare il contatto e l’avere tatto. Il trattenere e il lasciare andare, il godere la compagnia dell’altro e l’attendere l’altro che se n’è andato. L’amore tocca il cuore sia quando si approssima sia quando si ritrae per fare spazio all’altro».
Milena Mariani
21 Luglio 2024 Marco 6, 30-34
Ogni tanto bisogna staccare e ritrovarsi nel silenzio del cuore, a casa, lì dove Dio ti aspetta per darti ristoro, per consolarti, per ri-dirti chi sei e qual è il senso di ciò che stai facendo. E quando si fa ritorno al cuore, lì si ritrova anche la compassione di cui abbiamo bisogno: la compassione di Dio. Noi abbiamo bisogno di questa compassione, abbiamo bisogno di guardarci con i suoi occhi perché solo così possiamo accettarci e sentirci amati, pur nella consapevolezza dei nostri limiti.
F. Rubini
Il riposo è il tempo in cui ami le cose e le persone prima di incontrarle….Tempo in cui ti prendi cura di quella cura con cui affronterai le mille sfide della vita….Tempo in cui ti prepari a ricevere tutto ciò che incontrerai come un dono da custodire e da restituire….Tempo libero in cui liberi la tua libertà da ogni forma di necessità….
M. Illiceto
20 Luglio 2024 Matteo 12, 14-21
L’amore è amore indipendentemente dalla realtà che incontra, indipendentemente dalle persone che incontra. L’amore rifiutato e condannato a morte si allontana da chi la morte vuole donare per potere continuare ad amare guarendo e annunciando la Buona Novella con mitezza e umiltà di cuore.
PG
La mitezza è quella forza che rinuncia a qualsiasi forma di manipolazione, pur di lasciar fiorire il mistero delle nostre relazioni anche quando restano prive di «giustizia».
Roberto Pasolini
