La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

19 novembre 2022 Luca 20, 27-40 Copia Copia

La nostra società rivela sempre più il suo volto necrofilo, incapace di esercitare «l’arte di amare»,

cioè di creare e di diffondere segni di vita, condivisione, solidarietà, speranza, risurrezione.

Erich Fromm

Vincete la paura per non diventare cadaveri. Finché sarete vivi, la morte non vi potrà toccare.

Nessuno potrà mangiarvi. Se la morte vi trova vivi, non vi toccherà.

Dal vangelo apocrifo di Tommaso

19 novembre 2022 Luca 20, 27-40

La nostra società rivela sempre più il suo volto necrofilo, incapace di esercitare «l’arte di amare»,

cioè di creare e di diffondere segni di vita, condivisione, solidarietà, speranza, risurrezione.

Erich Fromm

Vincete la paura per non diventare cadaveri. Finché sarete vivi, la morte non vi potrà toccare.

Nessuno potrà mangiarvi. Se la morte vi trova vivi, non vi toccherà.

Dal vangelo apocrifo di Tommaso

18 novembre 2022 Luca 19, 45-48

Dio lo si incontra non grazie a offerte o sacrifici ma mediante un cuore che, libero da ogni schiavitù, si apre a legami d’amore. Non lo si incontra, anzitutto, in una casa di pietra o in un sistema religioso ma attraverso la persona di Gesù Cristo il quale fa dono della sua esistenza proprio per favorire una comunione mai interrotta con Dio. Non abbiamo altro tempio che il nostro corpo per far sì che Dio si renda presente alla storia di ogni uomo.

Antonio Savone

17 novembre 2022 Luca 19, 41-44

La fede è un intreccio di luce e di tenebra: possiede abbastanza splendore per ammettere, abbastanza oscurità per rifiutare.

Louis Evely

“Le vere lacrime si offrono. O, più precisamente, si ricevono. Sono l’ultima cosa che si ha il diritto di sprecare, perché non è possibile procurarsele. Essendo la cosa più preziosa al mondo, si offrono, o piuttosto vengono offerte. Le lacrime sono un dono”.

Jean Loup Charvet

16 novembre 2022 Luca 19, 11-28

Il sogno che si sogna da solo non è altro che sogno, ma quello che sogniamo insieme è il sogno che si fa realtà.

Proprio perché nell’essere condiviso con gli altri crea unione e collaborazione, porta frutto di vita e di fraternità.

Helder Camara

L’essenza dell’amore non è in ciò che è comune, è nel costringere l’altro a diventare qualcosa,

a diventare infinitamente tanto, a diventare il meglio di ciò che può diventare.

Rainer Maria Rilke

15 novembre 2022 Luca 19, 1-10

“È bastato che fosse accolto, veramente accolto nell’amore, una sola volta, attraverso lo sguardo di Gesù, per diventare a sua volta capace di accogliere gli altri in uno stesso tipo di amore.”

A. Louf

Dio ha bisogno di ognuno di noi,

non è un Dio autosufficiente e isolato nei cieli,

è un Dio che bussa, che chiede ospitalità

nella nostra carne, nella nostra psiche,

nella nostra volontà.

Nessuno gli appare indegno di questo compito,

nessun animo gli appare diverso

dal più sontuoso dei templi.

Ha solo bisogno di essere accolto.

E. Avveduto

14 novembre 2022 Luca 18, 35-43

La vera preghiera non è nella voce, ma nel cuore. Non sono le nostre parole, ma i nostri desideri a dar forza alle nostre suppliche. Se invochiamo con la bocca la vita eterna, senza desiderarla dal profondo del cuore, il nostro grido è un silenzio. Se senza parlare, noi la desideriamo dal profondo del cuore, il nostro silenzio è un grido.

Sant’Agostino

13 novembre 2022 Luca 21, 5-19

«O, fratelli miei,
se le pietre morte sentissero
quanto sono commiserate dalle pietre vive!
Qual è infatti la nostra preoccupazione? […]
Che cosa dobbiamo curare,
di che cosa interessarci,
se non di liberare la pietra dalla pietra?».

Sant’Agostino

La storia del mondo, la nostra storia,

è nelle mani di Dio

e l’ultima parola su di essa sarà la misericordia.

L’universo non è lanciato verso la fine

ma verso il suo fine.

Paolo De Martino

12 novembre 2022 Luca 18, 1-8

Pregare vuol dire chiedere la trasformazione di se stessi, la metamorfosi. L’unico pezzo di mondo che possiamo cambiare siamo noi stessi. Pregare vuol dire trasformare se stessi, esporsi alla luce del bene e della giustizia, pulirsi, farsi attraversare dall’energia più positiva, più pura. Vito Mancuso

Io prego perché non posso farne a meno. Prego perché sono impotente. Prego perché il bisogno mi assale in ogni istante nel giorno e nel sonno. Questo non cambia Dio, cambia me.
Clive Staples Lewis