La Parola del giorno

In questa rubrica proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la nostra lectio divina.

22 Maggio 2023 Giovanni 16, 29-33

Con il suo sacrificio per amore, Gesù vince il mondo e Satana. I suoi discepoli sono chiamati a partecipare alla lotta e alla vittoria.

Sentire il coraggio che infonde, è già vincere una battaglia.

L.A.Schokel

Bisogna sempre preoccuparsi quando si ha la sensazione di aver capito tutto.

Solitamente è quello il momento in cui siamo nella più grande confusione ma ancora non ce ne siamo accorti.

L.M. Epicoco

21 Maggio 2023 Matteo 28, 16-20

Saperti con me tutti i giorni fino alla fine mi dà la certezza

che non diventerai mai un ricordo, ma sarai eterna presenza.

Così non ti amo con la paura di perderti, ma con la libertà

di chi sa che ci sarai per sempre.

Saperti con me fino alla fine mi dice che non sentirò mai

la tua mancanza, perché ci sei oggi e ci sarai domani.

L. Santopaolo

Quando sappiamo di non conoscerlo e siamo in attesa di lui per poterlo conoscere, allora sappiamo realmente qualcosa di lui ed egli ci ha afferrati e conosciuti e ci possiede. Allora siamo credenti pur nella nostra incredulità ed egli ci accoglie nonostante la nostra separazione da lui.

Paul Tillich

20 Maggio 2023 Giovanni 16, 23b-28

Pregare per chiedere la gioia in nome della gioia, per non perdere la forza e l’energia della gioia in qualsiasi frangente e occasione della vita,

e così ottenere dalla vita tutto ciò che all’uomo serve e manca per la propria pace e felicità.

L’uomo viene dalla gioia di Dio, e in grembo alla gioia di Dio tornerà per la vita senza fine.

Paolo Spoladore

Quando il cuore si apre, noi ci scopriamo figli e la nostra gioia diventa piena, come quella di Gesù.

E allora basta alzare lo sguardo per vedere che ciò di cui avevamo bisogno il Padre già ce lo ha dato.

F. Bottaro

19 Maggio 2023 Giovanni 16, 20-23a

Tutti siamo chiamati a lasciarci ingravidare dalla Parola del Dio vivente per potere dare alla luce un figlio. Un figlio che è fonte di dolore e di gioia ma che, nel momento stesso in cui viene alla luce, non è più nostro. La dimensione del pianto, la dimensione del dolore in vista del parto, in vista della vita, in vista di qualcosa che desideriamo e che vogliamo far nascere, è la dimensione della nostra esistenza. PG

18 Maggio 2023 Giovanni 16, 16-20

La vita non ti prepara mai a sufficienza alle sorprese che ti propone.

La pedagogia di Dio prevede, invece, una gradualità.

E la differenza tra Dio e il vivere consiste proprio in questo.

Che se la vita non ti prepara e ti getta nella mischia,

Dio ti sta accanto e dentro, affinché, sebbene tu non sia pronto,

almeno non sarai solo.

S. Collura

17 Maggio 2023 Giovanni 16, 12-15

Solo Dio potrebbe dire che cosa diverrà

questo nuovo spirito che si sta gradualmente

formando in voi.

Fate a nostro Signore il dono di credere

che sia la sua mano a guidarvi

e accettate l’ansia di sentirvi sospesi e incompleti.

Pierre Teilhard de Chardin

Lo Spirito prende i tratti tipici di Cristo e li comunica a noi.

Tratti che si riassumono in ciò che Cristo è,

in ciò che desidera, in ciò che insegna.

Lo Spirito non lo lascia giacere scritto,

ma lo prende e lo annuncia dentro ciascuno di noi,

trasformandolo in impulso ad agire, in proposta viva,

incisiva, aderente alla nostra coscienza e al nostro cuore di carne.

Ugo Vanni

16 Maggio 2023 Giovanni 16, 5-11

La fede, Signore, credevo fosse accoglierti.
È forse, invece, lasciarti sempre andare?
Cristiano Mauri

L’insostenibile tristezza dell’andarsene di chi si ama e il peso insostenibile delle parole che dicono la necessità del suo andarsene, diventano sopportabili, sostenibili grazie allo Spirito che abita la nostra solitudine e parla nel silenzio.

Luciano Manicardi

15 Maggio 2023 Giovanni 15, 26-16, 4a

Non scandalizziamoci della tentazione, non scandalizziamoci della persecuzione. Ascoltiamo tali realtà e cerchiamo in queste situazioni vitali la via della testimonianza rinnovata.

PG

“Le idee non sono la verità;

la verità è qualcosa

che deve essere sperimentata

direttamente,

di momento in momento”

Jiddu Krishnamurti

14 Maggio 2023 Giovanni 14, 15-21

La fede non è una consolante litania per confortare i tribolati dell’umanità, ma una chiamata e un compito severo ed esigente (e solo come tale anche consolante) di rendere manifesta con la vita la crescita del «regno di Dio», nel quale gli afflitti saranno consolati.

M. Farina

«IN» …una parolina, brevissima, ma esplosiva … «voi in me e io in voi».

Dio dentro di me e io dentro Dio, innestato, immerso. E non è fatica di conquista, vetta che non raggiungi.

Ci siamo già dentro, dobbiamo solo prenderne coscienza!

E non scappare, non fuggire dietro agende e telefonini, ma ascoltare la sua richiesta sommessa: resta con me, rimani in me!

C’è un cromosoma divino nel nostro Dna.

Ermes Ronchi