La Parola del giorno
7 giugno 2022 Matteo 5, 13-16
«Se mi chiudo nel mio io, pur adorno di tutte le virtù, ricco di sale e di luce, e non partecipo all’esistenza degli altri, se non mi dischiudo agli altri, posso essere privo di peccati, e tuttavia vivo in una situazione di peccato».
Giovanni Vannucci
6 giugno 2022 Matteo 5, 1-12
Le beatitudini non sono che la sintesi della vita e della felicità. Così è per tutti, che si creda o meno.
P. David Maria Turoldo
5 giugno 2022 Giovanni 14, 15-16.23b-26
Pentecoste rimette al centro la Parola che, senza lo Spirito, è morta e lo Spirito che, senza la Parola, è afono. La Scrittura offre lo spartito; lo Spirito ispira l’esecuzione della sinfonia. E la Chiesa è l’orchestra chiamata ad eseguire il concerto di Dio, per questo nostro tempo.
Lidia Maggi
4 giugno 2022 Giovanni 21, 20-25
Tutte le volte che a Pietro, o a chi per lui, viene in mente di guardare indebitamente nei percorsi degli altri, dobbiamo ricordarci che l’osservazione dell’erba del vicino solitamente non crea comunione ma gastriti.
Luigi Maria Epicoco
3 giugno 2022 Giovanni 21, 15-19
Solo quando abbiamo incontrato veramente noi stessi possiamo dire il nostro sì all’amore.
G. Piccolo
Esauriti i nostri affetti terreni, spezzate le catene degli addestramenti, pacificate le rivolte interiori, sciolte in perdono le ferite ricevute e inferte,
smesse le sfide e svuotate le ambizioni, terminato questo respiro terreno, mentre attraverseremo il ponte verso la vita senza fine,
Lui si farà al nostro fianco e ci chiederà dolcissimamente, al presente, sempre eternamente al presente: Mi ami tu?
Paolo Spoladore
2 giugno 2022 Giovanni 17, 20-26
In un mondo che vuole dividerci perché da divisi siamo meglio manovrabili noi dobbiamo trovare strategie di unità.
Luigi Maria Epicoco
“Saper verificare ad ogni incontro,
con il cuore attento e trepide mani,
se il minuscolo vostro coccio di riconoscimento
combacia in bellezza con altri ancora.
Che il destino fragile degli amici dell’Unico
si riscopra in disegno di armoniose coincidenze”.
Davide Maria Montagna
1 giugno 2022 Giovanni 17, 11b-19
Sapere di essere nel cuore di qualcuno è ciò che genera appartenenza.
Antonio Savone
Questo è il momento più importante
della storia dell’umanità.
Mai c’è stato un momento così dall’inizio
del mondo fino ad ora, ne mai più ci sarà.
L’umanità deve scegliere se diventare
una sola cosa con Dio e da Dio farsi proteggere,
custodire e guidare
oppure diventare una sola cosa con i governi
e dai governi farsi proteggere, custodire e guidare.
Questa scelta definirà la storia e ridisegnerà la terra.
Paolo Spoladore
31 maggio 2022 Luca 1, 39-56
Il Magnificat è lì, incastonato come perla nel Vangelo, per donarci parole per pregare quando abbiamo dimenticato tutte le nostre preghiere. Non c’è preghiera più bella di quella sussurrata da chi un giorno ha smesso di pregare per il troppo dolore, e un altro giorno, ormai senza parole, ha ritrovato le sue parole smarrite nelle parole del Magnificat. Ha sentito che erano state scritte soltanto per lui, per lei; che erano lì, ad attenderlo. Solo i poveri possono cantare il Magnificat.
Luigino Bruni
30 maggio 2022 Giovanni 16, 29-33
La confessione di fede ha questo di particolare, che è detta alla prima persona: “Credo”. Sono io che credo, e nessuno può compiere questo gesto al posto mio. Ma la confessione di fede non viene mai detta da soli, senza gli altri. Così che, quando ciò che confesso mi pare opaco, posso pensare che altri, invece, ci vedano un po’ più chiaro. E anche se andiamo a tastoni insieme, talmente è grande il mistero della fede, questo andare a tastoni è la fede della chiesa.
Anne Lécu
