La Parola del giorno
6 Gennaio 2025 Matteo 2, 1-12
In cammino come i Magi, per un’altra
strada torniamo a casa ancora più
assetati d’amore e affamati di vita.
In cammino come i Pastori, liberi
dalle false sicurezze del recinto
finché il nostro cammino si fa
pace e il nostro amore seme.
In cammino come Giuseppe e Maria con gli occhi
vigili della Sentinella, non volendo
risolvere la vita ma provare a seguirla.
Umilmente in cammino con Gesù a viso
aperto e chiaro, così vicini alla vita da
credere alla possibilità di cambiamento
dell’uomo.
Luigi Verdi
5 Gennaio 2025 Giovanni 1, 1-18
Tutto avviene secondo un ritmo più profondo che bisognerebbe insegnare ad ascoltare.Etty Hillesum Oh, afferrarla e tenerla, innalzarla e farla vibrare, la parola! Distenderla e dispiegarla perché diventi grande come Dio, che l’ha donata! La parola: cosa mortale e caduca, che attraverso la bellezza e l’infinito fervore torna a mutarsi in eternità!
Stefan Zweig
4 Gennaio 2025 Giovanni 1, 35-42
“Rabbì, dove dimori?”
“Venite e vedrete”,
e il maestro ci mostra
che la sua casa, e la mia,
è fatta di sguardi,
esperienze,
incontri,
vicinanza.
In una parola, di vita.
Ermes Maria Ronchi
3 Gennaio 2025 Giovanni 1, 29-34
Giovanni Battista assume il compito che la vita sempre ci affida: dire la verità davanti a quello che vediamo. Per questo, all’inizio del Vangelo, il Battista richiama anche noi a verificare con quanta verità stiamo vivendo la nostra vita. Senza questa verità infatti non arriveremo a riconoscere la presenza di Dio, ma resteremo prigionieri delle nostre bugie.
G. Piccolo
2 Gennaio 2025 Giovanni 1, 19-28
Ciò che conosciamo di noi è solamente una parte, e forse piccolissima, di ciò che siamo a nostra insaputa.
Luigi Pirandello
Gli altri possono darti un nome o un numero, ma non possono mai dirti chi tu realmente sei. Quello è qualcosa che puoi scoprire solo tu stesso dal tuo interno.
Thomas Merton
1 Gennaio 2025 Luca 2, 16-21
La sua verginità era così materna
che tutti i figli del mondo
avrebbero voluto confluire nelle sue braccia…
Perché vergine
se sono madre di tutti?
Perché madre
se sono vergine senza confini?
Tu mi hai redenta nella mia carne.
E sarò eternamente giovane
E sarò eternamente Madre.
Alda Merini
All’inizio di questo nuovo anno, la liturgia fa risuonare una parola di benedizione che si compie nel nome di Gesù. Sotto la protezione di questo nome vogliamo mettere allora ogni giorno, ogni attimo, di questo nuovo anno che ci sta davanti, chiedendo nel suo nome che questo nuovo anno possa essere anzitutto un anno di pace.
G. Piccolo
31 Dicembre 2024 Giovanni 1, 1-18
Ciò che diciamo principio
spesso è la fine, e finire
è cominciare.
Thomas S. Eliot
Tutti gli umani cercano luce, vita, amore; nelle forme più diverse e a volte contorte non cercano nient’altro! Noi cristiani, umani come tutti, dovremmo fare una sola cosa, per noi e per tutti: cogliere la luce, la vita, l’amore, la bellezza nel Vangelo che è l’uomo Gesù Cristo, Parola fatta carne, e nella sua umanità accogliere e donare il racconto di Dio. Accogliere e donare la sua luce, la sua vita, il suo amore, la sua bellezza fatti carne in un uomo, in Gesù, che non è un maestro di spiritualità ma è colui che ci dà ragioni per vivere, che ci fa vivere: Gesù Cristo è la vita!
L. Monti
30 Dicembre 2024 Luca 2, 36-40
Adorare
è sorprendere Dio
nella più piccola briciola.
José Tolentino Mendonça
Il Vangelo viene annunciato da grandi missionari e missionarie, ma sovente passa attraverso gente semplice che per tutta la vita è rimasta in uno sperduto posto del mondo a vivere le cose di ogni giorno, pregando, digiunando, intercedendo per qualcuno.
L.M. Epicoco
29 Dicembre 2024 Luca 2, 41-52
Maria, “custodiva tutte queste cose nel suo cuore meditandole” cioè: custodiva nella sua interiorità tutti gli avvenimenti riguardanti suo Figlio e li confrontava e collegava tra loro finché se ne schiudesse il senso. La vita cristiana è questo straordinario trovarsi ad ogni passo a tu per tu con il Mistero, e allargare il proprio cuore per fargli spazio.Ileana Mortari
La casa è il luogo del primo magistero, più importante di quello della Chiesa. Lì, nelle famiglie che sono tutte imperfette ma tutte capaci di far crescere, i figli imparano l’arte più importante, quella che li farà felici: l’arte di amare. Perché l’amore quotidiano nella casa è un tutt’uno con l’amore di Dio. E non sono due amori, ma un unico, solo grande mistero.Ermes Ronchi
