La Parola del giorno
31 Maggio 2023 Luca 1, 39-56
In ogni incontro si tratta di scoprire nell’altro il mistero di Cristo: ognuno porta Cristo in sé.
Quando lo comprendiamo, il bambino che è in noi sussulta: scopriamo il mistero altrui e quello nostro.
Affinché un tale incontro sia possibile, dobbiamo – come Maria – alzarci e metterci in marcia.
Dobbiamo stare in piedi sulle nostre gambe per poter giungere presso l’altro.
E dobbiamo attraversare la montagna, la montagna degli ostacoli e dei pregiudizi, per vedere l’altro com’è.
A. Grün
Lo sguardo d’amore dell’altro mi consente di accogliere in me la mia piccolezza non come ostacolo ma come occasione di grazia, come ricchezza.
L. Manicardi
30 Maggio 2023 Marco 10, 28-31
Seguire Cristo non è un discorso di sacrifici, ma di moltiplicazione: lasciare tutto ma per avere tutto.
Non è rinuncia, se non della zavorra che impedisce il volo, il Vangelo è addizione di vita.
Ermes Ronchi
La meraviglia è il vuoto che si apre, la possibilità di aprire le mani e le braccia, il fremito del lasciar andare, dell’abbandonarsi all’assenza di segni, di significati, di salvezze, di alleanze.
Niente. Assolutamente niente.
Chandra Livia Candiani
29 Maggio 2023 Marco 10, 17-27
Marco 10, 17-27 Mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettatosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: “Maestro...
28 Maggio 2023 Giovanni 20, 19-23
Credo che lo Spiritosi compia in qualcosa di Personale.Credo che il Personale supremosia il Cristo-Universale. Pierre Teilhard de Chardin
O Santo Spirito di Dio, che sei come una mano cava, su cui viene a posarsi il Padre e il Figlio, dona anche a noi il grande dono della recettività, la grande pazienza dell’attesa: e che la nostra vita sia calda e accogliente come un nido, entro cui Dio possa deporre la sua parola. Adriana Zarri
27 Maggio 2023 Giovanni 21, 20-25
Così è l’amore: accade come un dono del cielo e poi il testimone passa a noi,
chiedendoci il coraggio e la fatica di lasciarlo accadere, senza paura della nostra inadeguatezza.
Alessandro D’Avenia
Il primo passo non ti porta dove vuoi, ma ti toglie da dove sei.
Alejandro Jodorowsky
26 Maggio 2023 Giovanni 21, 15-19
Quando sarai adulto nella fede imparerai che ciò che conta per il Vangelo non è l’essere gente che si conduce da sola
quanto gente che si lascia condurre da Dio.
La maturità della fede non consiste, infatti, nel decidere continuamente noi dove andare,
cosa fare ma nel lasciarci condurre da Dio e dai fratelli sulla strada dell’amore. Costi quello che costi.
Antonio Savone
E io so che nell’ultimo giorno, se anche per mille volte avrò sbagliato, il Signore per mille volte mi chiederà solo questo: Mi vuoi bene?
E io non dovrò fare altro che rispondere per mille volte: Ti voglio bene.
Ermes Ronchi
25 Maggio 2023 Giovanni 17, 20-26
Nessuna parte di corpo che muorenessun pezzo umano, nessun arto,nessun flusso di sangue, nessuncuore, nessuno, niente che siastretto nel giro del sole, nienteche sia solo terrestre umano muoveil tuo cuore al mio, il mio al tuo,come fossero due parti di un uno.Allora tu sei la mia lezione più grandel’insegnamento supremo.Esiste solo l’uno, solo l’uno esistel’uno solamente, senza il due. Mariangela Gualtieri Dov’è il Padre? Il Padre è nel Figlio. E dov’è il Figlio? Il Figlio è in noi. Qual è la parte più visibile di Dio? Noi. Questa è la grande responsabilità che ci è stata consegnata, e cioè quella di essere la visibilità di Dio.L. M. Epicoco–
24 Maggio 2023 Giovanni 17, 11b-19 Copia
Si è così tanto preoccupati di «non essere del mondo»da perdere di vista che il mandato di Cristo è «essere nel mondo».
E così, piuttosto che essere «non del mondo» si finisce solo con l’essere «fuori dal mondo».
Il che, volendo vedere, è un vero fallimento per il cristiano.E se “il mondo” dice a un cristiano che è «fuori dal mondo» non è una persecuzione.
È un aiuto a tornare ad essere ciò che è.Appartenente a Cristo, nel mondo. Cristiano Mauri
23 Maggio 2023 Giovanni 17, 1-11a
La vita ha senso se diventa un luogo in cui conoscere Dio, imparare ad amarlo e al cui servizio gioire di essere.
Antonio Savone
Per conoscere ed amare Dio quale Egli è, occorre che Dio dimori in noi in un modo nuovo non solo con la Sua potenza creatrice,
ma con la Sua misericordia; non solo con la Sua immensità,
ma con la Sua piccolezza con la quale Egli svuota Se stesso
e scende giù fino a noi per essere vuoto del nostro vuoto e così riempirci della Sua pienezza.
Thomas Merton
