La Parola del giorno
22 Luglio 2024 Giovanni 20, 1-2.11-18
Chi è amato non conosce morte,
perché l’amore è immortalità,
o meglio, è sostanza divina.
Chi ama non conosce morte,
perché l’amore fa rinascere la vita
nella divinità.
Emily Dickinson
«Ogni amore vero vive di una prossimità vertiginosa e di una distanza incolmabile, vive tanto più profondamente e tanto più a lungo tanto più sa coniugare il contatto e l’avere tatto. Il trattenere e il lasciare andare, il godere la compagnia dell’altro e l’attendere l’altro che se n’è andato. L’amore tocca il cuore sia quando si approssima sia quando si ritrae per fare spazio all’altro».
Milena Mariani
21 Luglio 2024 Marco 6, 30-34
Ogni tanto bisogna staccare e ritrovarsi nel silenzio del cuore, a casa, lì dove Dio ti aspetta per darti ristoro, per consolarti, per ri-dirti chi sei e qual è il senso di ciò che stai facendo. E quando si fa ritorno al cuore, lì si ritrova anche la compassione di cui abbiamo bisogno: la compassione di Dio. Noi abbiamo bisogno di questa compassione, abbiamo bisogno di guardarci con i suoi occhi perché solo così possiamo accettarci e sentirci amati, pur nella consapevolezza dei nostri limiti.
F. Rubini
Il riposo è il tempo in cui ami le cose e le persone prima di incontrarle….Tempo in cui ti prendi cura di quella cura con cui affronterai le mille sfide della vita….Tempo in cui ti prepari a ricevere tutto ciò che incontrerai come un dono da custodire e da restituire….Tempo libero in cui liberi la tua libertà da ogni forma di necessità….
M. Illiceto
20 Luglio 2024 Matteo 12, 14-21
L’amore è amore indipendentemente dalla realtà che incontra, indipendentemente dalle persone che incontra. L’amore rifiutato e condannato a morte si allontana da chi la morte vuole donare per potere continuare ad amare guarendo e annunciando la Buona Novella con mitezza e umiltà di cuore.
PG
La mitezza è quella forza che rinuncia a qualsiasi forma di manipolazione, pur di lasciar fiorire il mistero delle nostre relazioni anche quando restano prive di «giustizia».
Roberto Pasolini
19 Luglio 2024 Matteo 12, 1-8
Uno dei passi fondamentali per dare seguito alla fede cristiana, in modo che diventi vita vera, è quello di scegliere la logica della misericordia invece di perpetuare la logica sacrale-primitiva del sacrificio. Eppure pochi credenti se ne rendono conto. Moltissimi preferiscono mettere in scena il cristianesimo come religione sacrificale piuttosto che viverlo come seme di umanità nuova.
Roberto Mancini
18 Luglio 2024 Matteo 11, 28-30
Ognuno ha la sua schiena
per sopportare il peso di ogni scelta,
il peso di ogni passo,
il peso del coraggio.
Amara
Bisogna cambiare “giogo”. Abbandonare quello dei “sapienti e dei dotti” e prendere quello del Maestro che, nelle Beatitudini, apre una via nuova. Gesù non è meno esigente, anzi, lo è di più. Ma esige in maniera diversa. Esige l’essenziale: l’amore che libera e fa vivere.
Luciano Locatelli
17 Luglio 2024 Matteo 11, 25-27
Fatti piccolo.
Non infantile, ma ultimo tra gli ultimi.
Quella è la direzione che Dio stesso ha scelto per sé.
S. Collura
I «piccoli» trovano sempre la loro forza nella relazione, che li rende capaci di far dare il meglio degli altri prendendosi cura dei loro bisogni. I grandi invece rischiano di pensare a se stessi come se non avessero bisogno di nessuno e, prima o poi, questo si rivela non solo falso, ma persino triste e pericoloso.
D. M. Semeraro
16 Luglio 2024 Matteo 11, 20-24
Cosa vuol dire convertirsi? Vuol dire semplicemente pensare come pensa Dio, vuol dire mettere a confronto, conformare la mia realtà su quella di Dio. Ritornare a Dio vuol dire continuamente scoprirlo, perchè è sempre oltre e sempre altro.
D. M. Turoldo
“Il male non è mai spettacolare agli inizi.
Il male comincia sempre gentilmente, modestamente, potremmo dire: umilmente.
Il male si insinua nell’aria come l’acqua sotto una porta. All’inizio non è quasi niente.
Un po’ di umidità.
Quando arriva l’alluvione, è troppo tardi.
Il male ha come ausiliari la tiepidezza e il buon senso della brava gente.
Il peggio in questa vita sarà sempre introdotto dalla cosiddetta brava gente”.
Christian Bobin
15 Luglio 2024 Matteo 10, 34-11,1
Dare la vita, dare un bicchiere d’acqua fresca, ecco la stupenda pedagogia di Cristo. Un bicchiere d’acqua fresca se dato con tutto il cuore ha dentro la Croce. Tutto il Vangelo è nella Croce, ma tutto il Vangelo è anche in un bicchiere d’acqua.
Nulla è troppo piccolo per il Signore, perché ogni gesto compiuto con tutto il cuore ci avvicina all’assoluto di Dio.
E. Ronchi
13 Luglio 2024 Matteo 10, 24-33 Copia
Forse mi potranno ridurre a pezzi fisicamente, ma di più non mi potranno fare.
E forse cadrò in preda alla disperazione e soffrirò privazioni che non mi sono mai potuta immaginare, neppure nelle mie più vane fantasie.
Ma anche questo è poca cosa, se paragonato a un’infinita vastità,
e fede in Dio, e capacità di vivere interiormente.
Etty Hillesum
